Dopo il passaggio della Juventus ai quarti, un'altra italiana arriva a tale fase. È la Roma di Eusebio Di Francesco che, grazie ad un gol del bosniaco Edin Džeko, supera lo Shakhtar Donetsk di Fonseca ed accede, appunto, ai quarti di finale: 3^ vittoria consecutiva per i giallorossi dopo le vittorie contro il Napoli ed il Torino.

Anche il Siviglia di Vincenzo Montella accede ai quarti battendo 2-1 il Manchester United di Josè Mourinho per 2 ad 1 grazie ad un super Ben Yedder, autore di una doppietta (per gli inglesi ha segnato Romelu Lukaku).

Roma-Shakhtar Donetsk 1-0 (risultato andata: 1-2)

FORMAZIONE AS ROMA: 4-3-3

Alisson Becker; Aleksandar Kolarov, Federico Fazio, Konstantinos Manolas, Alessandro Florenzi; Kevin Strootman, Daniele De Rossi, Radja Nainggolan; Diego Perotti, Edin Džeko (dal 85' Stephan El Shaarawy), Cengiz Ünder (dal 65' Gerson).

AMMONITI ROMA: Florenzi A. 39', Manolas K. 54'

FORMAZIONE SHAKHTAR DONETSK: 4-2-3-1

Andrij Pyatov; Bohdan Putko, Ivan Ordets (espulso al 79'), Yaroslav Rakitskiy, Ismaily; Fred, Taras Stepanenko (dal 74' Alan Patrick); Marlos (dal 82' Dentinho), Taison, Bernard; Facundo Ferreyra.

AMMONITI SHAKHTAR DONETSK: Stepanenko T. 71', Fred 76', Facundo Ferreyra 80'

ESPULSI SHAKHTAR DONETSK: Ordets I. 79'

La sintesi di Roma-Shakhtar Donetsk

Dieci minuti da brividi per la Roma con Alessandro Florenzi che rischia l'autogol su un calcio da fermo battuto da Bernard. Al minuto 33 ancora Shakhtar. Su un controllo di palla fallito da Fazio, Facundo Ferreyra sfiora il gol del vantaggio con un tiro che si conclude sul fondo. Primo tempo termina a reti inviolate. Al 6' della ripresa arriva il gol-qualificazione della Roma con Edin Džeko.

L'ex Manchester City batte con freddezza Pyatov su assist di Kevin Strootman; per il bosniaco è il quarto gol in questa competizione, eguagliando il suo miglior bottino in una fase finale di Champions League, quella del 2009/2010. Al 62' arriva una chiara occasione per gli uomini de Di Francesco sempre con Džeko tramite un tiro a giro che termina a fil di palo.

Al 79' viene espulso Ordets per un fallo sull'ex "Cityzen". Giallorossi che venerdì sapranno il loro avversario a Nyon.

Manchester United-Siviglia 1-2 (risultato andata: 0-0)

FORMAZIONE MANCHESTER UNITED: 4-2-3-1

David De Gea; Ashley Young, Eric Bertrand Bailly, Chris Smalling, Antonio Valencia (dal 77' Juan Mata); Nemanja Matić, Marouane Fellaini (dal 60' Paul Pogba); Marcus Rashford, Alexis Sanchez, Jesse Lingard (dal 77' Anthony Martial); Romelu Lukaku.

AMMONITI: Rashford M. 90'+3'

FORMAZIONE SIVIGLIA: 4-2-3-1

Sergio Rico; Gabriel Mercado, Simon Kjaer, Clement Lenglet, Sergio Escudero; Steven N'Zonzi, Éver Banega; Pablo Sarabia, Franco Vazquez (dal 88' Guido Pizarro), Joaquin Correa (dal 89' Johannes Geis); Luis Muriel (dal 72' Wissam Ben Yedder).

AMMONITI: Banega E. 5', Ben Yedder W. 78', Correa J. 88', Sarabia P. 90'

La sintesi di Manchester United-Siviglia

Dopo un primo tempo equilibrato e concluso sullo 0-0, con poche occasioni da entrambe le parti, il secondo tempo comincia con un tentativo, al 51', di Jesse Lingard mediante un tiro dalla destra dell'area di rigore parato da Rico. Al 61', la squadra di Mourinho si rende pericolosa grazie ad un mancino di Romelu Lukaku. Al minuto 74 arriva l'inaspettato gol spagnolo: Ben Yedder, subentrato due minuti prima a Luis Muriel, con un destro da centro area insacca nell'angolino basso a destra, battendo De Gea.

Quattro minuti dopo arriva il raddoppio dei "Rojiblancos" ancora con l'ex Tolosa con un colpo di testa su assist di Joaquìn Correa. Per i "Red Devils" ha segnato Lukaku a 6 minuti dal 90' su assist di Rashford con un mancino da posizione ravvicinata.

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