La Juventus continua a muoversi con cautela ma anche con una certa urgenza sul mercato di gennaio, consapevole che il tempo stringe e che le difficoltà offensive emerse nella prima parte di stagione richiedono risposte concrete. In questo scenario si inseriscono le ultime indiscrezioni rilanciate dal giornalista Mirko Di Natale su X, secondo cui il club bianconero sarebbe in attesa della risposta del Fenerbahce alla prima offerta ufficiale presentata per Youssef En-Nesyri.
L’offerta della Juve e la linea dura sul riscatto
Secondo quanto riferito da Di Natale, la Juventus avrebbe messo sul tavolo un prestito oneroso da 5 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 20 milioni, senza alcun obbligo.
Un dettaglio tutt’altro che secondario, perché il Fenerbahce, in una prima fase, avrebbe invece chiesto garanzie più stringenti, spingendo per l’inserimento di un obbligo di riscatto. I bianconeri, però, non sembrerebbero intenzionati a cedere su questo punto. A rendere l’offerta più solida ci sarebbe l’ingaggio del calciatore: 4,5 milioni di euro netti, che verrebbero pagati interamente dalla Juventus fin da subito. Una mossa pensata per rendere l’operazione più appetibile per il club turco, compensando almeno in parte l’assenza dell’obbligo. Ora la palla passa al Fenerbahce, chiamato a decidere se accettare una formula che garantirebbe un incasso immediato e la valorizzazione del giocatore su un palcoscenico come la Serie A, oppure se continuare a fare muro.
Mateta sfuma e la Juve vira definitivamente su En-Nesyri
Se la ricostruzione di Di Natale dovesse trovare conferma, il quadro sarebbe piuttosto chiaro: la Juventus avrebbe perso definitivamente il treno che portava a Jean-Philippe Mateta. Il centravanti del Crystal Palace, a lungo seguito dai bianconeri, rappresentava un’operazione forse più affascinante ma ben più onerosa. Le difficoltà incontrate a livello economico nella trattativa col Palace, ferma alla valutazione di 40 milioni per il bomber transalpino, avrebbero spinto la dirigenza a virare con decisione su En-Nesyri, profilo ritenuto più sostenibile e coerente con i parametri economici attuali.