Che tra il Milan e Mino Raiola non scorra buon sangue è ormai risaputo. Il cinico procuratore italo-olandese ha sempre espresso pareri negativi sulla proprietà cinese e sul duo Fassone-Mirabelli. Proprio per questo, l'amministratore delegato dei rossoneri starebbe pensando ad una mossa a sorpresa in vista della sessione estiva di Calciomercato.

Milan, Fassone vuole chiudere i rapporti con Raiola?

La dirigenza del club di via Aldo Rossi avrebbe tutta l'intenzione di evitare un nuovo caso Donnarumma. Dopo il tormentone dello scorso giugno sul rinnovo di contratto, la volontà del procuratore del giovane portiere potrebbe essere quella di spingere per la cessione del suo assistito, soprattutto se non dovesse arrivare la qualificazione alla prossima Champions League.

Alla luce di ciò, e per evitare un altro scacco da parte di Mino Raiola, Fassone e Mirabelli hanno deciso di giocare d'anticipo e di chiudere per l'acquisto di Pepe Reina, attuale portiere del Napoli con il contratto in scadenza a giugno e che ha già svolto (e superato) le visite mediche con i rossoneri. La mossa di ingaggiare il 36enne spagnolo potrebbe voler significare la volontà, da parte del Milan, di distaccarsi definitivamente da Raiola. Ciò porterebbe non solo alla cessione dei fratelli Donnarumma, ma anche degli altri calciatori milanisti assistiti dal potente procuratore. Tra questi ci sono Ignazio Abate e, soprattutto, Jack Bonaventura, punto fermo del centrocampo rossonero da quattro stagioni a questa parte.

L'ex giocatore dell'Atalanta ha parecchi estimatori, soprattutto in Serie A. Una squadra su tutte, la Roma. Il tecnico Eusebio Di Francesco avrebbe individuato in Bonaventura la giusta pedina per rinforzare il centrocampo giallorosso. Tuttavia, per portarlo via da Milano servono almeno 25 milioni di euro, una cifra considerata alta dalla società di Pallotta, ma che potrebbe essere sborsata grazie agli introiti derivanti dalla Champions, competizione nella quale il club capitolino si ritrova in semifinale dopo aver eliminato, clamorosamente, il Barcellona di Leo Messi.

Milan, sarà un mercato autofinanziato?

Questa strategia potrebbe essere messa in atto dai dirigenti del Milan soprattutto per via del settlement agreement, ovvero l'accordo transattivo con l'Uefa che prevederà una serie di provvedimenti operativi per puntare al pareggio di bilancio. L'incontro con la commissione del massimo organo calcistico continentale è fissato in data 20 aprile, ma è certo che i rossoneri non potranno spendere sul mercato più di quello che incasseranno dalle cessioni.

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