In Serie C, arrivano i primi verdetti di questa tribolata stagione che si spera possa rappresentare la fine di un format che ha registrato in questi anni la sparizione di alcuni club e tante difficoltà finanziarie che hanno causato sanzioni e punti di penalizzazione.

Solo il Padova fa festa

Nel girone B, fa festa il Padova di Bisoli che ritorna in Serie B, dopo quattro stagioni abbastanza sofferte. Sarà il 38° campionato cadetto per i patavini, un rientro più che meritato nei campionati che contano per un club ricco di fascino e di storia. Nel girone A nulla è deciso in quanto Livorno e Robur Siena sono divisi da soli due punti in classifica, un'inezia, con un calendario che non è affatto semplice per le due battistrada.

Nel girone C, il Catania perde lo scontro diretto con il Trapani ed in pratica consegna il campionato al Lecce. I giallorossi devono conquistare tre punti per avere la certezza matematica della serie B. L'incontro di domenica contro la Paganese al via del Mare, potrebbe certificare la promozione al cospetto dei propri tifosi, dopo 5 anni di delusioni e di ribaltoni societari.

Insomma, un finale di stagione che ancora promette scintille e dove il minimo errore può ancora essere fatale sia in testa che in coda. Molte squadre in lotta per la salvezza affronteranno fino all'ultimo respiro le ultime gare, dal girone A dove cinque squadre (Arzachena, Pro Piacenza, Gavorrano, Cuneo e Arezzo) vogliono evitare il rischio della zona play out.

Il Prato, invece, potrebbe rischiare la retrocessione diretta se il distacco dalla 16a squadra classificata superasse gli otto punti. O le quattro formazioni del girone B (Fano, Teramo, Santarcangelo e Vicenza) che si giocano tutto nei restanti 180' come Paganese e Fidelis Andria che rischiano tanto nel girone C.

L'ultima parola spetta al campo o al Tribunale Federale?

Ma sarà solo il campo a decidere sulla sorte dei club partecipanti ai tre gironi? Non è invece da mettere in conto eventuali sanzioni che il TFN potrebbe prendere nei confronti dei club inadempienti? Come si sa fino ad ora sono stati 46 i punti di penalizzazione a carico di alcune società che si sono trovate in poco tempo scaraventate dalla zona play out a quella play off, ma non è finita qui.

A quanto è dato di sapere esiste in concreto la possibilità che alcuni club possano incorrere in altre sanzioni con il rischio di veder ulteriormente decrementato il loro punteggio in classifica, a vantaggio di altri club virtuosi.

E' il caso di dire che il gol vincente, quello della liberazione o della disperazione, possa arrivare non dal terreno di gioco ma da un'aula del tribunale Federale.

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