Il Presidentissimo, come viene chiamato dai tifosi interisti Massimo Moratti, ha compiuto 73 anni, il suo nome è legato indissolubilmente al leggendario quintuple del 2010: Uefa Champions League, Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Mondiale per Club

I Moratti e l'Inter : un pezzo di cuore

La famiglia Moratti ha un legame particolare con l'Inter, tutto nasce nel 1955 quando il padre di Massimo, Angelo Moratti rileva la società dal suo predecessore Carlo Masseroni. Nel 1960 scelse di affidare la panchina all'argentino Helenio Herrera, fu l'inizio dell'epopea della Grande Inter prima squadra italiana a conquistare la Coppa Intercontinentale. Intervistato dal Corriere della Sera, Moratti racconta le sue passioni l'Inter e la Saras l'azienda petrolifera di famiglia, di cui è diventato presidente dopo la scomparsa recente del fratello Gian Marco.

Anche se ormai non ha incarichi ufficiali, nell'immaginario collettivo Massimo Moratti è sempre il Presidente. Definisce il suo ruolo in Saras appassionante, dove ha potuto conoscere persone interessanti. Ricorda il padre Angelo, che aveva la stessa passione per gli affari e per l'Inter che rimane per tutti i Moratti un pezzo di cuore, anche se ammette che l'attività di famiglia è più difficile da gestire, dove non basta la passione.

La Juve ha la simpatia degli arbitri

Non manca la stoccata agli avversari di sempre, la Juventus, che definisce la squadra italiana più forte e completa. Visto la crisi di risultati della Nazionale,i bianconeri rappresentano attualmente il calcio italiano e conseguentemente" ha il rispetto e le simpatie di chi lavora nel calcio italiano come gli arbitri”.

Suning è società seria

Moratti lancia anche un messaggio molto chiaro ai tifosi che criticano la nuova proprietà cinese dell’Inter [VIDEO].

Ricorda che la Suning è molto seria e forte dal punto di vista economico, ed è necessario avere un po' di pazienza perché i risultati inizieranno ad arrivare.

Gli anni difficili della presidenza Inter

Del resto, Massimo Moratti sa benissimo quanto siano stati difficili i primi dieci anni della sua presidenza acquista il club nerazzurro nel 1995 da Ernesto Pellegrini - sia dal punto di vista sportivo (solo una Coppa Uefa nel '98) che finanziario, dove ha dovuto provvedere personalmente ad iniezioni di capitale per circa 735 milioni di euro, praticamente una cifra molto vicina ai 750 milioni [VIDEO] di euro incassati con il collocamento in borsa dell'azienda di famiglia Saras avvenuta nel 2006. Moratti lascia la presidenza onoraria nel 2014 e due anni dopo cede la quota di maggioranza della società.