Si è disputata l'ultima giornata della stagione 2017/2018 della massima serie italiana di calcio. Sono stati emessi gli ultimi verdetti, ovvero l'ultima squadra a retrocedere in Serie B e l'ultima squadra a partecipare alla prossima edizione della Champions League.
Champions League
Allo Stadio Olimpico di Roma, esaurito in ogni ordine di posti, si sfidavano la quarta e la quinta squadra del campionato per l'ultimo posto a disposizione nella prossima edizione di Champions League. In campo c'erano la Lazio di Simone Inzaghi e l'Inter di Luciano Spalletti.
La sfida è iniziata subito alla grande con un goal del terzino dei biancocelesti Marusic che ha subito portato avanti la squadra della capitale. L'inter però è riuscita quasi subito a pareggiare con D'Ambrosio. La reazione della Lazio è stata da grande squadra: con un contropiede micidiale sono riusciti a imporsi di nuovo con il goal del brasiliano Felipe Anderson. Nella ripresa l'allenatore dei nerazzurri ha stravolto un pò la formazione e, dopo un sostanziale equilibrio, una brutta entrata del difensore De Vrij della Lazio ha concesso un calcio di rigore nei confronti dell'Inter. Il capitano Maurito Icardi, freddissimo, ha spiazzato l'incolpevole portiere della Lazio, portando così la partita sul 2-2.
Pochi minuti dopo, un'ingenuità del capitano biancoceleste Lulic, intervenuto scomposto ai danni di Marcelo Brozovic, ha lasciato la propria squadra in 10 contro 11. L'Inter così ha continuato ad attaccare e, quando mancavano meno di 10 minuti dalla fine, l'uruguaiano Vecino con uno stacco poderoso ha portato la squadra di Milano in vantaggio per la prima volta nell'arco della partita. La rete è stata decisiva, fissando il risultato finale sul 2-3 in favore dei nerazzurri. L'Inter così torna in Champions League dopo 6 anni. Le altre squadre qualificate sono la Juventus, il Napoli e la Roma. La Lazio invece andrà in Europa League insieme al Milan ed all'Atalanta che però dovrà giocare i preliminari.
Serie B
Intensa anche la lotta per non retrocedere che ha visto protagoniste ben 5 squadre, ovvero, l'Udinese del nuovo allenatore Tudor, il Cagliari di Lopez, la Spal di Semplici, il Chievo di Lanna e il Crotone di Zenga. Quest'ultima ha avuto la peggio ed a causa della sconfitta subita ai danni del Napoli di Maurizio Sarri (probabilmente alla sua ultima giornata da allenatore della squadra partenopea), è retrocessa in Serie B dopo due stagioni nella massima serie. Bello il gesto dei tifosi calabresi che a fine partita hanno continuato ad incitare la propria squadra nonostante la retrocessione. Si salvano dunque il Cagliari che ha battuto un'Atalanta sfortunata (errore dal dischetto a tempo praticamente scaduto), l'Udinese che vince in casa contro il Bologna, il Chievo e la Spal entrambe vincitrici contro l'ormai retrocesso Benevento e la Sampdoria di Giampaolo.
Dunque il verdetto finale vede retrocedere nel campionato cadetto, le squadre del Benevento, dell'Hellas Verona e, come detto, del Crotone.
Classifica finale
Questo campionato a differenza degli ultimi è stato molto combattuto dato che tante squadre hanno lottato sino all'ultimo per un posto e anche per il titolo. I complimenti vanno ovviamente alla Juventus che per il settimo anno consecutivo è campione d'Italia, ma anche al Napoli che finisce la propria stagione con ben 91 punti (record, nessuna squadra era mai finita seconda con così tanti punti). Poi al terzo posto la Roma, che ha concluso una ottima stagione grazie anche alla semifinale di Champions, e al quarto posto l'Inter che ritorna in Champions League.
A seguire la Lazio, il Milan e l'Atalanta, che andranno in Europa League (i nerazzurri bergamaschi dovranno però superare le qualificazioni per assicurarsi un posto nella fase a gironi).
A seguire Fiorentina, Torino e Sampdoria che, nonostante un discreto campionato sono finite lontane dalla lotta per un posto in Europa, poi ancora Sassuolo, Genoa, Chievo, Udinese, Bologna, Cagliari e Spal. Fanalini di coda Crotone, Hellas Verona e Benevento che ritornano in Serie B, le ultime due dopo una sola stagione nella massima serie.
E' stato un campionato avvincente e ci auguriamo che l'anno prossimo possa esserlo ancora di piùì, combattuto fino all'ultima giornata. Adesso spazio ai Mondiali che, purtroppo, non ci vedranno protagonisti. Ma questa Serie A fa ben sperare per gli anni a venire della Nazionale che, come noto, ha da poco presentato Roberto Mancini in qualità di nuovo CT.