Non è un sfida semplice quella che attende i neroazzurri questo sabato allo stadio Marassi di Genova. Contro l’ottima Sampdoria guidata da Marco Giampaolo occorrerà dimostrare che in settimana si sono fatti passi avanti, sia dal punto di vista della continuità, sia dalla prospettiva del gioco. I blucerchiati attraversano un buon momento di forma, merito del loro tecnico che ha saputo amalgamare una compagine dai nomi poco altisonanti, ma pronta a mietere vittime eccellenti come il Napoli di Ancelotti.

Inter e Sampdoria nei numeri

4-3-1-2 per la Samp, una squadra che gioca la palla in verticale, che guarda dritto alla porta avversaria e dispone di due arcieri in grande forma: Quagliarella e Defrel.

L’Inter dovrebbe schierarsi con la difesa a tre, esattamente come nell’ultima partita di Champions finita con la vittoria in rimonta per 2 a 1 sul Tottenham. Ancora 3-4-2-1 per Spalletti, che stavolta è chiamato a dare continuità, a costruire certezze ed iniziare a rosicchiare punti nel tentativo di riavvicinarsi quanto prima alla testa della classifica.

L’Inter, ferma a 4 punti, mira ad agganciare proprio la Samp, proiettata in alta classifica con 7 punti conquistati nel primo mese di campionato. Al momento tutti confermati gli uomini della rimonta sugli Spurs, l’unica incertezza pare essere il ballottaggio sulla fascia destra tra Candreva e Politano.

Ballottaggio Politano–Candreva per la fascia destra

Il giovane ex Sassuolo, Politano, ha sino ad ora brillato in un’Inter con più ombre che luci.

Il ragazzo ha corsa e si sacrifica nelle coperture, tiene alta la linea del pressing e dispensa assist di ottima fattura, merito di un piede ben educato. Il più “anziano” Candreva ha dalla sua l’esperienza, ma anche un numero importante di partite sbagliate nella scorsa stagione ed una certa imprecisione nelle sovrapposizioni e nei cross. Spalletti valuterà quale dei due sarà più adatto per il duello col terzino sinistro Murru, giocatore più votato al contenimento che alla spinta.

Sempre per l’out di destra da tenere d’occhio anche D’Ambrosio, sulla via del definitivo recupero, che potrebbe tentare Spalletti fino all’ultimo minuto per un ritorno alla difesa a 4.

La Samp con un giorno in meno di riposo, ma con le idee più chiare…

La Sampdoria ha un giorno in meno di riposo rispetto all’Inter, avendo affrontato la Fiorentina mercoledì 19 settembre nel recupero in seguito al rinvio della prima di campionato per il crollo del ponte Morandi a Genova .

Improbabile che Giampaolo si affidi al turnover proprio in occasione di questa gara, dovrebbe dunque ripresentare gli stessi 11 scesi in campo nell’1-1 contro i viola.

La Sampdoria ha dei meccanismi di gioco più rodati rispetto ai neroazzurri che dovranno essere bravi a limitare la velocità di Defrel ed i “colpi” del sempreverde Quagliarella. Fondamentale sarà anche la sfida a centrocampo, Giampaolo solitamente schiera una mediana composta da Barreto Ekdal, Praet, con davanti il trequartista Caprari (ex inter ) in grado di fare l’attaccante aggiunto sulle fasce e scombinare i piani difensivi di Spalletti. Sarà quindi Importante Nainggolan, il belga dovrà fornire una prestazione “vecchio stile”, dovrà cioè essere bravo a dare sostegno a Brozovic e Vecino facendo valere la sua corsa non solo in fase offensiva, ma anche nel recupero dei palloni e nel portare pressing.

Le probabili formazioni

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszyński, Tonelli, Andersen, Murru; Barreto, Ekdal, Praet; Caprari; Defrel, Quagliarella.

INTER (3-4-2-1): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Miranda; Candreva (Politano), Brozovic, Gagliardini, Asamoah; Nainggolan, Perisic; Icardi.

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