Le grandi manovre del mercato estivo continuano a ridisegnare il futuro delle big italiane. L’Inter lavora per individuare l’erede di Denzel Dumfries, il Milan accelera sul fronte dirigenziale e la Juventus inaugura ufficialmente una nuova fase della propria storia societaria con l’insediamento di Giovanni Carnevali alla Continassa.
Palestra convince Tardelli, ma l’Atalanta non abbassa le richieste
In casa Inter il nome più caldo per la fascia destra continua a essere quello di Marco Palestra. Il giovane esterno dell’Atalanta è considerato da tempo uno degli obiettivi principali della dirigenza nerazzurra, che lo vede come un possibile investimento per il presente e per il futuro.
A rafforzare ulteriormente la candidatura del classe 2005 sono arrivate nelle ultime ore le parole di Marco Tardelli, intervenuto ai microfoni della trasmissione Rai “Notti Mondiali”.
“L’Inter ci rimette perdendo Dumfries e prendendo Palestra? Assolutamente no. Parliamo di un calciatore forte, che ha fatto vedere quello che vale e che soprattutto è italiano. Non so perché l’Atalanta abbia scelto di non puntarci ma spero veramente che questa operazione possa concludersi positivamente”, ha dichiarato l’ex campione del mondo. Un’investitura importante, ma che non facilita necessariamente la trattativa. L’Atalanta continua infatti a valutare il proprio gioiello oltre 50 milioni di euro, mentre l’Inter sarebbe ferma a una proposta da 40 milioni più bonus.
Una distanza che spinge Giuseppe Marotta a tenere aperte piste alternative, tra cui quella che porta a Michael Kayode.
Milan, Krosche in pole: Carnevali al lavoro per rifondare la Juventus
Sull’altra sponda del Naviglio, il Milan sembra aver individuato il profilo ideale per la direzione sportiva. Markus Krosche sarebbe infatti il principale candidato per raccogliere l’eredità nella gestione dell’area tecnica rossonera. Il dirigente tedesco gode di grande considerazione per la capacità dimostrata negli anni di costruire squadre competitive attraverso operazioni mirate e valorizzazione dei talenti. Prima di eventuali sviluppi concreti, però, il club lombardo dovrà affrontare il nodo rappresentato dal contratto che lega ancora Krosche all’Eintracht Francoforte.
Nel frattempo, alla Continassa è ufficialmente iniziata l’era Giovanni Carnevali. Il nuovo amministratore delegato della Juventus si troverà immediatamente di fronte a una serie di dossier particolarmente delicati. Tra le priorità figura la necessità di trovare una sistemazione a giocatori considerati ormai comprimari del progetto tecnico, come Zhegrova, Openda e David. Parallelamente, sarà fondamentale comprendere se esistano ancora margini per riaprire il dialogo con Dusan Vlahovic prima della scadenza contrattuale fissata al 30 giugno. Successivamente, l’attenzione si sposterà sulle possibili cessioni di alcuni elementi di primo piano e sulla ricostruzione della rosa, un processo che vedrà coinvolto anche Luciano Spalletti nella definizione delle linee guida tecniche per il futuro bianconero.