Il Napoli di Ancelotti torna dalla trasferta di Belgrado contro la Stella Rossa con tanta rabbia, ma sopratutto con molti rimpianti, visto l'andamento generale della partita. Gli azzurri, infatti, sono stati padroni del campo per tutti i 90 minuti, non riuscendo però a concretizzare le molteplici azioni create. Un senso di frustrazione che cresce ulteriormente, se si pensa che gli avversari hanno giocato prevalentemente in contropiede sfruttando gli errori dei partenopei, considerando la scarsa qualità tecnica degli uomini a disposizione di Milojevic.

Il Napoli ha dato tutto, ma ciò non è bastato per conquistare 3 punti che potevano essere fondamentali in un girone di ferro nel quale figurano anche Liverpool e Paris Saint-Germain.

Un piccolo passo falso che potrebbe compromettere la strada verso la qualificazione agli ottavi di finale.

Stella Rossa-Napoli: la partita

I partenopei sono partiti con un 4-4-2 con Fabian Ruiz al posto di Hamsik. Il centrocampista spagnolo ha offerto una buona prova, mettendo in mostra le sue qualità. Insigne è stato l'uomo più pericoloso dei suoi, libero di svariare su tutto il fronte offensivo, dando vivacità alla manovra: proprio il numero 24 azzurro al 18° ha fatto tremare gli avversari con un tiro che si è stampato sulla traversa.

Il Napoli ha continuato a crederci e ad attaccare, ma le varie azioni partenopee sono andate ad infrangersi contro una buona dose di sfortuna. La Stella Rossa ha fatto quel che poteva, difendendosi e cercando di ripartire per creare qualche grattacapo agli uomini di Ancelotti, assoluti padroni del match.

Assalto totale del Napoli

Il primo tempo è terminato sullo 0-0. Nella ripresa, i partenopei hanno attaccato a testa bassa, mettendo ancora più in difficoltà la compagine serba. Le occasioni migliori sono state create da Insigne, Milik e Mario Rui, con quest'ultimo che su punizione ha scheggiato la parte alta della traversa.

L'occasione più clamorosa, però, è capitata al 22° del secondo tempo sui piedi di Callejon: lo spagnolo ha tirato in porta a colpo sicuro, ma il tiro è stato salvato sulla linea. Ancelotti, per provare a sbloccare il risultato, ha operato dei cambi, inserendo Mertens per Allan, Ounas per Callejon e Hamsik al posto di Zielinski ma, nonostante ciò, il goal non è arrivato, con uno 0-0 finale che ha lasciato l'amaro in bocca a tutto l'ambiente partenopeo.

Comprensibile, a fine gara, la delusione del tecnico Ancelotti, il quale ha ammesso che i suoi ragazzi, oltre ad essere stati sfortunati, sono stati anche poco incisivi. Ora restano da giocare ancora ben 5 gare, durante le quali però il Napoli non dovrà lasciare altri punti preziosi per strada, nonostante dovrà vedersela con avversari di alto rango quali Liverpool e PSG.

Segui la pagina Champions League
Segui
Segui la pagina SSC Napoli
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!