Campionati in pausa per le nazionali, si è aperta la settimana decisiva per la qualificazione alla fase finale di Nations League. Due missioni molto difficili attendono Italia e Germania, le squadre più titolate del vecchio continente: se gli azzurri nutrono ancora speranze di staccare il biglietto per la fase finale a quattro che si disputerà a giugno, i tedeschi devono evitare un'umliante retrocessione in Lega B. Non sarà semplice per nessuna delle due, perché dipende anche dai risultati che matureranno sugli altri campi.

Italia: battere il Portogallo e poi fare il tifo per la Polonia

Italia-Portogallo si disputa il 17 novembre a San Siro e per gli uomini di Roberto Mancini non ci sono alternative alla vittoria. La classifica del girone, infatti, vede il Portogallo in testa a quota 6 seguito dall'Italia a 4. Ultima e già retrocessa è la Polonia con 1 punto. L'Italia deve dunque battere i lusitani, i tre punti permetterebbero agli azzurri di balzare al comando della classifica, ma sarebbe opportuno vincere con almeno due reti di scarto in modo da sopravanzare il Portogallo nel confronto diretto (a Lisbona, l'Italia era stata sconfitta 0-1).

Il Portogallo però gioca in casa l'ultimo match contro la Polonia il 20 novembre ed in caso di successo farebbe il controsorpasso ai danni della truppa italiana, se invece dovesse pareggiare le due formazioni sarebbero a pari punti e la qualificazione verrebbe decisa dal computo dei confronti diretti come primo criterio. La Polonia, per l'appunto, è già retrocessa in Lega B perché se anche l'Italia dovesse perdere con il Portogallo ed i polacchi dovessero tornare vincitori dalla trasferta in terra lusitana, sarebbero a pari punti con gli azzurri, ma in svantaggio per gli scontri diretti. Dunque all'Italia non resta che battere il Portogallo e poi sperare nell'impresa della Polonia a Guimaraes.

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Serie A

Olanda-Francia decide anche il destino della Germania

Nel gruppo A la situazione vede la Francia in testa con 7 punti davanti all'Olanda con 3 ed alla Germania con 1 punto. Il 16 novembre si gioca a Rotterdam la sfida tra Olanda e Francia, un pareggio garantirebbe ai transalpini la qualificazione alla fase finale, gli olandesi riaprirebbero il discorso solo vincendo: si porterebbero a infatti 6 punti con ancora da giocare la gara contro la Germania in programma a Gelsenkirchen il 19 novembre.

Se l'Olanda batte la Francia può sperare di passare il turno e, nel contempo, condanna i tedeschi alla retrocessione. In caso di pareggio, i francesi sono qualificati e la Germania può ancora sperare di salvarsi, ma dovrà battere l'Olanda con 4 gol di scarto nel confronto diretto di tre giorni dopo, alla luce della sconfitta per 0-3 incassata lo scorso 13 ottobre ad Amsterdam. Pertanto i tedeschi dovranno fare il tifo per la Francia, sperare in un successo a Rotterdam del campioni del mondo in modo da ritrovarsi l'Olanda a quota 3 nel confronto diretto e, pertanto, la possibilità di sopravanzarla in classifica in caso di vittoria.

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