La Juventus chiamata ad una grande impresa. Domani sera deve battere l'Atletico Madrid con tre gol di scarto se vuole qualificarsi per i quarti di finale di Champions League e non è certamente una missione facile. In primo luogo perché affronta una squadra solida ed esperta, in secondo perché indipendentemente dalla forza dell'avversaria non è mai semplice risalire quando si incassa all'andata un passivo rilevante. E proprio i bianconeri, nonostante lo straordinario palmares internazionale, non sono mai riusciti in questa impresa e non hanno mai passato il turno dopo una sconfitta nella prima partita maturata con più di un gol di scarto.

Ci sono andati due volte vicini, nella Coppa Uefa della stagione 1980/81 (1-3 l'andata in casa del Widzew Lodz, 3-1 il ritorno a Torino con sconfitta maturata ai rigori) e nella scorsa edizione della Champions con il Real Madrid (0-3 in casa, 3-1 a Madrid), ma alla fine sono sempre usciti dalla competizione. Spulciando gli archivi, sono complessivamente 81 le vole in cui le formazioni italiane hanno passato il turno nelle coppe europee nonostante una sconfitta all'andata, ma soltanto in 13 di queste circostanze il k.o era maturato con almeno due reti al passivo.

Le fantastiche rimonte dell'Inter

Su 12 grandi rimonte, 4 hanno visto l'Inter in campo, possiamo ben dire che i nerazzurri hanno la 'remuntada' nel Dna.

La prima volta fu nella semifinale di Coppa dei Campioni 1964/65, quando la squadra allenata da Helenio Herrera ribaltò l'1-3 subito sul terreno del Liverpool vincendo 3-0 in casa. Poi ci spostiamo avanti di quasi vent'anni, la Coppa Uefa edizione 1983/84 dove l'Inter, sconfitta 0-2 in Olanda dal Groningen, al ritorno travolse gli avversari sul neutro di Bari con un incredibile 5-1.

Un'altra celebre rimonta è legata alla Coppa Uefa 1990/91, quando i nerazzurri di Giovanni Trapattoni furono sconfitti in terra britannica dall'Aston Villa per 0-2 e poi ribaltarono le loro sorti battendo 3-0 gli inglesi a San Siro. L'ultima della serie sempre in Coppa Uefa, stagione 1997/98, la sconfitta per 0-2 in casa dello Strasburgo rimontata a Milano con un perentorio 3-0.

Curiosità statistica, nelle quattro stagioni citate per tre volte l'Inter è riuscita alla fine a portare a casa il trofeo.

Roma, altra maestra di 'remuntade'

Il 'trono' nerazzurro è insidiato dalla Roma a cui la grande rimonta è riuscita per ben tre volte, ad iniziare dalla semifinale di Coppa dei Campioni 1983/84 in cui i giallorossi rimontarono all'Olimpico con un indimenticabile 3-0 la doccia scozzese (0-2) subita in casa del Dundee United. Altro ribaltone in Coppa Uefa nella stagione 1988/89, una sconfitta per 2-4 subita a Belgrado dal Partizan e, poi, la vittoria casalinga per 2-0. L'impresa più incredibile è però legata alla scorsa edizione della Champions League nei quarti di finale considerando anche la forza dell'avversario, il Barcellona di Messi.

Al Camp Nou i blaugrana avevano maramaldeggiato con un secco 4-1, a Roma gli uomini di Di Francesco vinsero 3-0 rimontando nella circostanza tre gol di scarto.

Gli incredibili ribaltoni di Bologna e Parma

Una rimonta dopo aver perso con 3 reti di scarto, prima del citato match Roma-Barcellona, era riuscita soltanto ad altre due squadre. Il Bologna nella Coppa Uefa edizione 1990/91 fu capace di passare il turno contro l'Admira Wacker dopo aver perso 0-3 in Austria, facendo lo stesso al Dall'Ara e vincendo poi la contesa ai calci di rigore. Oltretutto i rossoblu, nel turno precedente, avevano rimontato due gol agli scozzesi dell'Heart of Midlothian (1-3 in trasferta, 3-0 in casa). L'altra formazione ad aver recuperato un passivo di 3 reti fu il Parma nella Coppa delle Coppe della stagione 1995/96: opposti agli svedesi dell'Halmstad, i ducali avevano incassato un pesantissimo 0-3 fuori casa, ma avrebbero vinto 4-0 il match di ritorno al Tardini.

L'unica grande rimonta del Milan e l'impresa del Napoli contro la Juve

Nella sua gloriosa storia al Milan è riuscita soltanto una rimonta dopo una sconfitta pesante all'andata ed è quella con l'Auxerre nella Coppa Uefa 1985/86. I rossoneri passarono il turno vincendo 3-0 a San Siro dopo il k.o per 1-3 subito in Francia. Altri due precedenti riguardano il Napoli: il primo è il più vecchio in assoluto in ordine di tempo tra quelli che abbiamo citato e risale alla Coppa delle Coppe della stagione 1962/63 quando nel primo turno i partenopei affrontarono i gallesi del Bangor City: dopo aver perso 0-2 in trasferta, vinsero 3-1 la gara casalinga e visto che all'epoca non vigeva la regola delle reti realizzate fuori casa che valgono doppio a parità di scarto (se fosse stata in vigore il Napoli sarebbe stato eliminato, ndr) si andò ad una 'bella' che gli azzurri vinsero 2-1.

Per ultima abbiamo lasciato la sfida tutta italiana valida per i quarti di finale della Coppa Uefa 1988/89 tra Juventus e Napoli con i bianconeri vincenti 2-0 a Torino, ma superati 3-0 al San Paolo da Diego Maradona e compagni, dopo i tempi supplementari.