Lecce-Brescia era considerata quasi uno "spareggio" per la Serie A; in realtà il campionato di Serie B non è ancora terminato, ma non c'è alcun dubbio sul fatto che questo match fosse importantissimo.

Con i 3 punti incamerati dopo la vittoria di ieri sera per 1-0, i giallorossi raggiungono proprio il Brescia in cima alla classifica, tra queste due squadre c'è tuttavia una differenza non trascurabile nell'ottica del prosieguo del campionato: il Brescia deve giocare altre 3 partite mentre il Lecce soltanto 2, dovendo rispettare un turno di riposo.

Nella "corsa a 3" per la Serie A che vede protagoniste Brescia, Lecce e Palermo, le prime due sono comunque ora in una posizione di vantaggio rispetto ai siciliani, attardati di 5 punti.

Match equilibrato, il gol arriva all'80'

In un Via del Mare gremito, nel quale non mancavano neppure i tifosi bresciani (i quali sognavano la vittoria che li avrebbe portati direttamente in Serie A), la partita si fa subito spigolosa e si avverte una certa tensione tra i giocatori delle due squadre: il Brescia parte pressando forte ma, poco dopo, adotta un atteggiamento più prudente, gli uomini di mister Liverani invece commettono alcuni errori di appoggio piuttosto banali.

Nel primo tempo non si segnalano episodi particolarmente salienti, le occasioni da gol latitano ma è una partita assolutamente viva, dalla quale emerge nitido un tasso tecnico meritevole di una categoria superiore.

Nel secondo tempo la situazione di equilibrio permane, al 54' il Brescia rimane in 10 per via della doppia ammonizione di Sabelli e l'apparente "tranquillità" viene interrotta da un gran tiro di Mayer: il centrocampista del Lecce calcia un'autentica bomba dalla distanza sulla quale Alfonso non si fa trovare impreparato.

Pochi minuti dopo, gli ospiti hanno un'occasione ancora più nitida: a seguito di una triangolazione, Torregrossa si ritrova a calciare una sorta di rigore in movimento, ma il pallone termina a lato con Vigorito ormai del tutto impossibilitato ad intervenire.

Al 78' Liverani gioca la carta che si rivelerà decisiva: Tabanelli prende il posto di Tachtsidis e dopo appena due minuti il centrocampista realizza il gol vittoria, appoggiando in rete nel cuore dell'area di rigore su assist di Meccariello.

Il quadro della lotta alla promozione

Dopo 5 minuti di recupero il Lecce può esultare, e gli oltre 20.000 tifosi della squadra giallorossa presenti al Via del Mare possono sognare ad occhi aperti: se il Lecce dovesse vincere entrambe le due partite che restano da disputare, volerebbe direttamente in Serie A evitando i playoff.

Per il Brescia, ad ogni modo, nulla è perso: la squadra di Corini mantiene il primo posto in classifica, pur condividendolo con il Lecce, con il vantaggio di dover giocare una partita in più rispetto ai salentini.

Mercoledì 1° maggio il Brescia ospiterà l'Ascoli, squadra che può ancora lottare per un posto nei play-off, mentre il Lecce andrà a Padova, con la squadra veneta che occupa l'ultimo posto ed ha un bisogno disperato di punti per poter avere ancora un lumicino di speranza di conservare la permanenza in cadetteria.