Massimiliano Allegri e la Juventus sembrano due strade destinate a separarsi, l'addio è imminente dopo questa stagione, le sensazioni sono quelle di un ciclo concluso, che regge solo grazie alla vittoria del campionato, con una rosa tanto completa da ambire a qualcosa di più di un singolo trofeo, non contando la Supercoppa Italiana. Agnelli sembra essere convinto di lasciar partire il tecnico, su di lui è vigile l'occhio del Paris Saint Germain, intenzionato a cambiare tecnico per dare una scossa all'ambiente parigino.

Allegri e la Juventus, un amore finito

Dopo l'eliminazione dalla Champions League i rapporti tra dirigenza e allenatore sembrano essersi incrinati, con l'intendo di dividere le due strade a stagione finita. Questo pensiero è sempre stato aleatorio dalle parti della Continassa, con il pensiero fisso a quello che sarebbe dovuto essere il futuro della squadra, tuttavia, dopo aver conosciuto le due formazioni che si sfideranno nella finale della massima competizione europea, i dubbi si sono fatti sempre più fitti, forse questo era l'anno giusto per salire sul tetto d'Europa, con un Cristiano Ronaldo dalla propria parte. Sul tecnico pesano le scelte attendiste fatte contro l'Ajax, con una qualificazione persa nel proprio fortino, l'Allianz Stadium, teatro di tante vittorie e di tanti successi, che questa volta sembra aver tradito la sua protetta.

Il futuro del mister livornese

Il Paris Saint Germain sembra essere intenzionato ad inserirsi nella corsa all'allenatore, pronto a pagare un compendi alla Juventus per liberare subito Allegri. La ricerca di un tecnico abile nella gestione del gruppo è spasmodica, da qui i nomi di Allegri, Conte e Mourinho, che si sono palesati nelle ultime settimane.

Il gruppo è di altissima qualità, ci saranno altri innesti e l'intento è quello di fare sempre meglio, per raggiungere risultati che Allegri ha già rincorso sulla panchina bianconera. Il profilo è quello giusto, un allenatore di spessore, uno che legge le partite come pochi, uno che con un gruppo di stelle riesce a dare il massimo, gestendoli come squadra ed eliminando ogni ego da solista.

Il futuro della panchina bianconera

La Juventus, dal canto suo, dovrà trovare la giusta soluzione per sostituire il tecnico livornese. I nomi fatti sono tanti, ma nessuno è certo di sedere sulla panchina bianconera per il prossimo anno. La dirigenza è divisa sul profilo da prendere per puntare alla vittoria della Champions League. Il presidente Andrea Agnelli opterebbe volentieri per nomi come Guardiola o Klopp, nomi che hanno sempre portato in alto le proprie formazioni, con un bel calcio basato sulla propensione offensiva, Paratici e Nedved, dal canto loro, preferiscono puntare sul ritorno di Antonio Conte, certi che sarebbe la soluzione migliore per esaltare Cristiano Ronaldo & co. Tutto è ancora in discussione, la cosa più probabile, al momento, è il divorzio tra Juventus e Allegri.