Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, delle incertezze, o magari la speranza che tutto potesse risolversi per il meglio, ora dovrà mettersi l'anima in pace. Mauro Icardi e Radja Nainggolan, infatti, dopo tante indiscrezioni, sono stati ufficialmente messi sul mercato dall'amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta. Il dirigente ha rilasciato un'intervista a Sky Sport, durante la quale è stato fin troppo chiaro nell'affermare che l'attaccante argentino e il centrocampista belga sanno bene di: "Non rientrare nei piani tecnici dell'Inter".
A pochi giorni dall'inizio del raduno estivo interista, Marotta ha rivelato che la società ha parlato già con i due calciatori con grande sincerità e trasparenza, mettendo al corrente entrambi della posizione del club nei loro confronti, e aggiungendo che non c'è alcuna intenzione di sminuire il loro valore e nemmeno le rispettive qualità tecniche.
Tuttavia, proprio su questo punto, il dirigente varesino ha ricordato che, pur trattandosi di due autentici talenti, ciò non basta a far "vincere i campionati", mentre possono essere utili soltanto ad ottenere dei successi parziali. Deciso nel chiarire una volta per tutte le motivazioni dell'Inter nell'esclusione di Icardi e Nainggolan dal progetto targato Antonio Conte, l'amministratore delegato lombardo ha spiegato che quando parla di trionfare in campionato, intende "raggiungere gli obiettivi che ognuno ha previsto", e dunque in quest'ottica né l'ex capitano e nemmeno il "Ninja" possono far parte della nuova squadra meneghina.
Guardando a quanto accadrà proprio al ritiro precampionato, Beppe Marotta ha riportato che, nonostante sia ormai sul mercato, il club intende rispettare assolutamente i propri doveri contrattuali verso Icardi, facendo sì che il centravanti argentino prenda parte regolarmente agli allenamenti della squadra, e ricordando anche il diritto dell'allenatore di "mandare in campo chi crede".
Icardi, Napoli in agguato: Nainggolan rifiuta la Cina
Alla luce delle eloquenti dichiarazioni di Beppe Marotta, la trottola del calciomercato ha (ri)cominciato a girare più vorticosamente che mai intorno al destino di Mauro Icardi e Radja Nainggolan. Per quanto riguarda il bomber sudamericano, se da un lato si sa che la Juventus starebbe cercando di trovare la chiave di volta per acquistare l'attaccante, facendo un primo grande regalo al nuovo tecnico Maurizio Sarri che lo avrebbe voluto con sé già ai tempi del Napoli, dall'altro pare ci sia proprio il club partenopeo che si starebbe muovendo nell'ombra, pronto ad approfittare del minimo spiraglio per inserirsi nella trattativa e portare agli ordini di Ancelotti "Maurito".
Al momento, secondo il Corriere dello Sport, Aurelio De Laurentiis sarebbe disposto a far recapitare all'Inter un'offerta da 60 milioni di euro, mentre per convincere Icardi e la moglie-agente Wanda Nara ad accettare il trasferimento nel capoluogo partenopeo potrebbe offrire un ingaggio da 10 milioni all'anno. Ovviamente, per finanziare l'intera operazione e soprattutto per acquisire il cartellino dell'ex Sampdoria, il patron azzurro dovrebbe sfoltire un po' la rosa per intascare un tesoretto utile per rientrare del denaro che dovrebbe riconoscere all'Inter: Ounas e Verdi sarebbero già in lista di partenza, ma a questi si dovrebbero aggiungere anche Hysaj, Rog e Mario Rui.
A Milano, però, sulla sponda nerazzurra del naviglio qualcuno starebbe pensando di rispondere ad un eventuale ammiccamento del Napoli con una controproposta: uno scambio Icardi-Insigne.
Quest'ultimo, pur essendo napoletano di Frattamaggiore e profondamente innamorato della sua squadra e della sua città, non starebbe attraversando un periodo molto positivo nell'ambiente, e il suo agente Mino Raiola potrebbe anche fiutare "l'affare" di fronte alla prospettiva di un approdo all'Inter dove "Lorenzinho" troverebbe ad accoglierlo Antonio Conte, il quale in nazionale ha sempre dimostrato di nutrire una profonda stima verso il folletto azzurro.
Difficile da sciogliere si presenta anche il nodo-Nainggolan. Nonostante sappia che ormai non rientra più nei piani del club di Zhang, il centrocampista belga avrebbe già manifestato una certa freddezza all'idea di un trasferimento in Cina (allo Jiangsu) dove guadagnerebbe molto di più dei 4,5 milioni annuali che gli garantisce la società nerazzurra, ma allo stesso tempo sarebbe fuori dal grande calcio.
Ben consapevole che (soprattutto a causa dell'oneroso ingaggio) non sarà semplice cedere il "Ninja", i dirigenti della Beneamata sarebbero ben disposti a girarlo anche in prestito oneroso, che possa coprire la quota relativa all'ammortamento di bilancio che si aggira intorno ai 9 milioni. Queste cifre non proprio accessibili sembrano allontanare l'ipotesi di una permanenza in Serie A per l'ex centrocampista della Roma, e proprio per questa ragione Marotta e Ausilio starebbero guardando all'estero per trovare un club che possa garantire all'Inter la somma richiesta, e che ovviamente possa risultare di gradimento anche al giocatore.