A Pamplona è andata oggi in scena la partita tra Osasuna e Barcellona valevole per la terza giornata della Liga, massimo campionato spagnolo. Alla fine del primo tempo, i blaugrana sono sotto di una rete, segnata da Roberto Torres. Così mister Ernesto Valverde, allenatore dei catalani, decide di concedere 45 minuti al giovanissimo Ansu Fati, che aveva già scritto la storia settimana scorsa contro il Real Betis diventando uno dei più giovani di sempre ad esordire con club della capitale Catalana.
Dopo appena 5 minuti dal suo ingresso in campo, il sedicenne della Guinea-Bissau mette a segno il primo gol della sua carriera tra i professionisti e la sua gioia è incontenibile.
Nei giorni scorsi si era fatto un gran parlare di questo attaccante di prospettiva, l'ennesimo prodotto della Cantera del Barcellona, che sta puntando su di lui grandi aspettative e attenzioni. Aspettative che non ha tradito, almeno finora.
Con il gol segnato, Fati diventa il più giovane marcatore del club
A 16 anni e 304 giorni, Ansu Fati batte Leo Messi e diventa il più giovane marcatore nella storia del Barcellona e il terzo di sempre nel campionato spagnolo, dietro solo a Olinga e Muniain.
Notizia che ha già fatto il giro dei social e che non può far altro che portare altre attenzioni sul giovane guineano classe 2002, sperando che questa non lo devii dalla retta via e che, anzi, lo stimoli a raggiungere i traguardi che adesso tutti si aspettano da lui.
La partita finisce amaramente per il Barcelona
La bella notizia del gol di Fati non toglie al Barca l'amaro in bocca per una partita finita in parità, non il migliore risultato per gli uomini di Valverde che devono ancora trovare la marcia giusta e che siglano il quarto punto in 3 partite di campionato. Una media bassa per gli standard a cui il Barcellona ci ha abituati.
Infatti dopo il pareggio di Fati, il Barcellona si era anche portato in vantaggio col gol di Arthur, centrocampista brasiliano, per poi essere raggiunto all'81esimo dal rigore trasformato da Roberto Torres, che ha siglato così la doppietta personale e il 2-2 con cui si è conclusa la sfida.
Sorteggio duro in Champions per il Barcellona
Dopo essere stato sorteggiato nel girone di Champions con Inter, Borussia Dortmund e Slavia Praha, il Barcellona dovrà rispondere anche alle critiche mosse da chi, dopo la pomposa campagna acquisti guidata dall'arrivo di Antoine Griezmann, si aspetta il ritorno di un trofeo internazionale sul prato del Camp Nou che manca ormai dal Triplete del 2015, quando in attacco c'era lo storico tridente Messi-Neymar-Suarez.
Chissà se le vie del mercato, che sono infinite, riusciranno a ricreare quel magico trio.