Parma-Juventus sarà il primo test nel campionato di Serie A 2019-2020 per le due squadre. Al Tardini, gli emiliani proveranno a piazzare la prima sorpresa stagionale mettendo sul piatto un 4-3-3 tutto velocità in attacco e con una difesa fondata sul carisma e l’esperienza dei suoi interpreti. Il giovane tecnico D’Aversa, dopo la passata annata da esordiente nel massimo campionato in cui ha salvato agevolmente la sua neopromossa, ha tutta l’intenzione di fare ancora meglio.

Confermato il 4-3-3 visto durante tutto il precampionato arricchito da colpi di mercato importanti come il centrocampista Hernani e il gioiellino dell’Atalanta Kulusevski, in ballottaggio con l’ex Inter Karamoh.

Parma-Juventus: D’Aversa punta sul 4-3-3

Parma-Juventus è il peggiore esordio che poteva capitare ai gialloblu. I Campioni d’Italia sono una corazzata praticamente imbattibile, come dimostra la serie di otto Scudetti vinti di fila.

La rosa con i vari de Ligt, Ramsey e Rabiot è stata ancora migliorata rispetto al passato, ma D’Aversa sogna lo stesso l’impresa. Il tecnico non cambierà la mentalità e l’assetto della sua squadra. Si ripartirà dal suo 4-3-3 utilizzato sia durante le amichevoli precampionato che nella prima uscita in Coppa Italia. La difesa sarà un concentrato di esperienza che avrà il difficile compito di fermare Cristiano Ronaldo e compagni.

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Juventus Serie A

A guidarla ci sarà il 37enne Bruno Alves, grande amico di CR7, affiancato in mezzo da Gagliolo, unico Under 30 con i suoi 29 anni. Sugli esterni spazio al trentenne Laurini e al 32enne Simone Iacoponi, un jolly prezioso per D’Aversa. In mediana sono poche le possibilità di vedere in campo Kucka, infortunato, e allora si preparano Barillà (31 anni), insieme ai neo acquisti Brugman ed Hernani. In attacco D’Aversa punterà tutto sulla velocità.

Gervinho è la punta di diamante del Parma che ha già dimostrato il suo ottimo stato di forma con il Venezia con la doppietta che ha deciso la gara. Dall’altra parte del tridente si candida il talentino appena diciannovenne Kulusevski. Con l’Atalanta ha vinto il premio come miglior giocatore della fase finale del campionato Primavera la scorsa stagione, il tecnico degli emiliani lo ha voluto fortemente e dopo avergli assegnato la maglia da titolare con il Venezia potrebbe sceglierlo ancora.

Classe pura, ottimo fisico e velocità di base importante lo rendono un cliente difficile per chiunque. A insidiarlo per una maglia da titolare c’è un’altra freccia velocissima come Karamoh che all’Inter ha fallito, ma è tornato in Italia per far vedere tutto il suo talento. Al centro dell’attacco toccherà a Roberto Inglese che dopo il prestito dell’anno scorso è stato acquistato durante l’estaet dietro alla promessa di un obbligo di riscatto da ben 20 milioni di euro.

Il mercato del Parma

Il centravanti è stata una delle mosse più importanti del mercato del Parma, prossimo avversario della Juventus. Serviva una punta che potesse assicurare gol e D’Aversa non ci ha pensato due volte su chi scegliere, il prestito dell’anno scorso è stata la prova generale, ora il giocatore ha un futuro in Emilia. In difesa serviva un tassello a destra ed è arrivato Laurini, laterale di grande esperienza, mentre al centro al posto di Bastoni tornato all’Inter per fine prestito, è stato acquistato Dermaku dal Cosenza. A centrocampo il fiore all’occhiello è sicuramente Hernani, classe 1994 arrivato dallo Zenit dopo un’annata da 26 presenze tra campionato e coppa. Il suo profilo era finito nel mirino della Spal, ma il Parma alla fine l’ha spuntata grazie ad un’offerta di prestito da un milione di euro e riscatto fissato a quasi 5 milioni a salvezza raggiunta. In regia dopo l’addio di Stulac, finito all’Empoli, è stato scelto Brugman del Pescara. In attacco già detto dei due talenti Karamoh e Kulusevski da cui tutti si aspettano grandi giocate, dall’Atalanta è arrivato anche Cornelius gigante che sarà il vice Inglese durante tutta la stagione.

Le amichevoli precampionato degli emiliani

Parma-Juventus completerà l’estate degli emiliani, ma questa volta ci saranno anche in palio i punti. La stagione 2019-2020 in realtà per gli emiliani è già iniziata nel fine settimana con la vittoria di sabato contro il Venezia per 3-1 che ha permesso alla squadra di D’Aversa di passare il turno in Coppa Italia grazie alla doppietta di Gervinho alla rete di Iacoponi. E’stata questa l’ultima uscita di un precampionato che ha visto il Parma esordire il 13 luglio nella sgambata contro il Prato Alto Stelvio finita 14-1 con Dezi assoluto protagonista con cinque reti. Quattro giorni più tardi ecco il 6-0 con la Rappresentativa Val Venosta con doppietta di Baraye. Il 21 luglio altra scorpacciata di reti con il 4-0 sul Maia Alta in cui Inglese si sblocca e Baraye si conferma cecchino con altre due reti personali. La lunghissima estate del Parma è passata anche dal 2-2 con i turchi del Trabzonspor, doppietta iniziale e calo alla distanza, il 4-0 con il GW-Micheldorf con prima gioia di Hernani e l’unica sconfitta estiva del 3 agosto con il Burnley per 2-0. Un colpo che non ha minato le certezze dei gialloblu bravi a riprendersi subito con il 2-1 rifilato alla Sampdoria con Inglese e Sprocati a ribaltare l’iniziale vantaggio blucerchiato di Ramirez. Una sconfitta, un pareggio e tutte vittorie, ma tutto questo è già il passato, sabato si inizia a fare sul serio: alle 18 c’è Parma-Juventus.

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