La Serie A questa stagione ha riaccolto di nuovo Antonio Conte: il tecnico pugliese da ormai diversi mesi è l'allenatore dell'Inter. Un impatto importante quello del tecnico pugliese, che sta dimostrando tutte le sue qualità: attualmente l'Inter è prima in classifica in Serie A insieme alla Juventus di Maurizio Sarri. Pesa ancora l'eliminazione dalla Champions League, anche se la squadra di Conte potrà cercare di rifarsi in Europa League, essendo arrivata terza nel girone di qualificazione agli ottavi di Champions League.
Proprio il tecnico pugliese è stato ospite domenica sera nella trasmissione televisiva su Rai 2 'Che Tempo Che Fa' condotta da Fabio Fazio: ha raccontato diversi retroscena interessanti del suo passato da giocatore e da tecnico.
Ha sottolineato che ogni sconfitta calcistica gli pesa molto, tanto da percepirla come "un lutto temporaneo".
L'esperienza in Premier League
Della sua esperienza inglese gli è rimasta impressa soprattutto la cultura sportiva presente in Premier League, sottolineando come "Lì vengono per applaudire e godersi lo spettacolo, al di là del risultato. L'importante è dare il 100%". Ha poi svelato una scena particolare capitata quando era tecnico del Chelsea: dopo aver rifilato diversi gol al Middlesbrough già retrocesso, è rimasto sorpreso dal sostegno che i tifosi degli sconfitti hanno dedicato ai loro giocatori, tanto che anche Conte decise di tributare loro un applauso.
In merito invece al modo in cui vive ogni partita, il tecnico pugliese ha confermato di essere molto passionale, sottolineando come "nelle mie esultanze si vede un po' tutta la passione che ho" e riguardo a ogni sconfitta ha detto: "la vivo come un lutto temporaneo".
Conte e l'avvocato Agnelli
Della sua esperienza da giocatore ricorda molto il suo arrivo alla Juventus, quando il presidente bianconero Giampiero Boniperti lo presentò all'avvocato Gianni Agnelli. Quest'ultimo gli chiese quanti gol avesse fatto in Serie A, Conte decise di dire una piccola bugia all'avvocato, affermando che in realtà qualche gol lo aveva fatto, mentre nella realtà ne aveva segnato solo uno. Una bugia che non ha impedito a Conte di avere una grande carriera con la maglia della Juventus.
Lo stesso Conte ha poi svelato un retroscena riguardante un suo compagno di squadra ai tempi del Lecce, ovvero Alessandro Morello: un giorno quest'ultimo, mentre attendeva l'arrivo di Conte (impegnato al telefono con la fidanzata) decise di mangiare tutti i Baci Perugina che aveva in camera, conservando le frasi presenti nei cioccolatini. Frasi che Morello, nell'attesa che arrivasse Conte, utilizzò come dedica ad una ragazza che poi diventò sua moglie. Adesso i due hanno anche un figlio.