La Juve ha vinto e, soprattutto ha convinto, contro una Udinese in disarmo all'Allianz Stadium di Torino, con quattro reti all'attivo nella gara valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia, di cui la detentrice è la Lazio. Una partita che ha visto un protagonista assoluto, l'argentino Paulo Dybala, con una prestazione condita da goal ed assist. Tutta la squadra si è ben comportata, fornendo ulteriori indicazioni a mister Sarri per utilizzare dei giocatori fin qui poco impiegati o per provarli in ruoli inediti, come il caso di Federico Bernardeschi, schierato in questo incontro come mezzala destra, pur non essendo il suo ruolo naturale.

La partita di Supercoppa contro la Lazio è sembrata ormai un ricordo sbiadito visto che la squadra torinese ha ritrovato lo smalto di un tempo. Ma soprattutto c'è stato un gioco scintillante, quasi da accademia calcistica, che ha mandato in visibilio i propri tifosi.

La cronaca della partita

Tridente per Sarri: Dybala sulla destra, Higuain punta centrale e Douglas Costa sulla sinistra. La Joya, al 6° minuto, ha fornito un assist al limite dell'area avversaria al "Pipita" che ha trafitto il portiere friulano Nicolas con un goal da manuale: uno a zero e palla al centro.

La squadra bianconera non si è accontentata di segnare, ma ha giocato alla grande, creando pericoli costanti creati alla squadra avversaria, e dando sempre un senso a quello che i suoi assi hanno costruito durante tutto l'arco dei novanta minuti di gioco. Basta leggere il tabellino per verificare che gli ospiti hanno tirato in porta solamente una volta, segno che il portiere Gianluigi Buffon è stato praticamente uno spettatore non pagante.

La seconda rete juventina è nata da una azione in percussione che ha permesso alla banda del tecnico toscano di conquistare un rigore, trasformato poi con un tiro imparabile da Dybala al 26'. Un minuto di recupero e via negli spogliatoi. La ripresa ha avuto la stessa trama del primo tempo, senza scampo per i giocatori di mister Gotti, perché la ferocia tecnica dei ragazzi di Sarri non si è esaurita, anzi è continuata.

Da registrare, all'inizio della ripresa, una rete annullata per un fuorigioco millimetrico di De Ligt, che ha servito una palla invitante a Gonzalo Higuain, ma il 3 a 0 è stato solo rimandato di qualche minuto. Infatti al 13' del secondo tempo la Joya ha inventato un goal strepitoso, appena dentro l'area, con il portiere avversario fuori dai pali, e con l'interno sinistro ha scagliato un pallonetto a giro che Nicolas ha solamente potuto toccare con la punta delle dita.

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Il quarto sigillo bianconero è arrivato al 16' del secondo tempo, sempre su azione dell'argentino Dybala, che si è procurato un rigore poi realizzato dal brasiliano Douglas Costa. Il Parma, il prossimo avversario in campionato, sicuramente non ha fatto sogni tranquilli, vedendo in TV lo stato di forma impressionante dei giocatori juventini. Da registrare anche due pali colpiti dagli juventini, il primo da Bentancur ed il secondo da Rugani.

Il tabellino della gara

Juventus: Buffon; Danilo, De Ligt, Rugani, Alex Sandro; Bernardeschi, Bentancur, Rabiot (61° Ramsey); Dybala (75° Pjaca), Higuain, Douglas Costa (68° Cuadrado). In panchina: Szczesny, Pinsoglio, Bonucci, Matuidi, Emre Can, Pjanic. Allenatore: Sarri

Udinese: Nicolas, Opoku, De Maio, Nuytinck; Ter Avest, Barack, Wallace (76° Fofana), Jajalo, Sema (62° Stryger Larsen); Teodorczyk (46° Lasagna), Nesterovski. In panchina: Becao, De Paul, Mandragora, Musso, Okaka, Troost-Ekong. Allenatore: Gotti

Marcatori: 6° Higuain, 26° Dybala su rigore, 58° Dybala, 61° Douglas Costa su rigore (Juventus)

Assist: Dybala e Higuain (Juventus)

Arbitro: Aureliano di Bologna

Assistenti: Tardino e Scarpa

Quarto uomo: Prontera

Var: Piccinini

Avar:Alassio

Angoli: 3-3

Recupero: un minuto nel primo tempo, zero nel secondo

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