Una delle interviste a sfondo calcistico più cliccate sul web è sicuramente quella del presidente della Juventus Andrea Agnelli, ospite nella trasmissione radiofonica 'Tutti Convocati' su Radio 24. Il massimo dirigente bianconero ha parlato di diversi argomenti, soffermandosi sul mercato ma anche sulla crescita commerciale del brand juventino. Non sono mancati poi i riferimenti alle polemiche arbitrali e alla campagna mediatica che gran parte degli addetti ai lavori starebbero adottando nei confronti della 'sua' Juventus.

Le dichiarazioni più chiacchierate a tal riguardo sono quelle del presidente della Fiorentina Rocco Commisso, che nel post partita di Juventus-Fiorentina ha accusato i bianconeri di essere agevolati dagli arbitri. Argomenti ripreso da Agnelli a Radio 24, che ha dichiarato: "Sono felice delle dichiarazioni di Commisso perché hanno fatto capire a Sarri che cosa cosa vuol dire essere Juve, con quale semplicità si può scatenare una violenza mediatica su di noi". Non è mancata la risposta del giornalista Maurizio Pistocchi, che su Twitter ha lanciato la solita frecciatina pesante nei confronti della Juventus.

'Agnelli controlla parte dei media e parla di campagna mediatica contro'

Non ha usato, come al suo solito, parole dolci il giornalista Maurizio Pistocchi. Su Twitter ha ironizzato sulle parole di Agnelli in merito alla presunta campagna mediatica portata avanti dalla gran parte degli addetti ai lavori e a tal riguardo il giornalista ha twittato: "Andrea Agnelli, nel cda di Exor, che controlla GEDI, proprietario di LaStampa, SecoloXIX, LaRepubblica, L’Espresso e una catena di giornali e radio locali, e di FCAuto che investe 105.4mln di euro in pubblicità su radio, tv e giornali, parla di 'campagna mediatica' contro la Juve".

Un tweet che non lascia spazio a dubbi e che sottolinea per Pistocchi che si fa fatica a pensare che i media ce l'abbiano contro la Juventus, quando gran parte di questi sono 'gestiti' proprio dalla famiglia Agnelli. Il giornalista infatti ha fatto l'elenco delle testate giornalistiche di proprietà Agnelli, sottolineando come ci sia anche un massiccio investimento in pubblicità per far crescere il brand FCAuto.

Maurizio Sarri nel post partita Spal-Juventus

Proprio Maurizio Sarri, nel post match di Spal-Juventus, si è soffermato sull'episodio Var sul rigore assegnato alla squadra ferrarese. Non funzionando lo schermo per rivedere l'episodio, l'arbitro La Penna si è fidato del parere dell'arbitro presente in cabina Var, che ha deciso (correttamente) per il rigore alla Spal.

Lo stesso tecnico toscano ha sottolineato che il rigore c'era, però ci ha tenuto a precisare che se fosse successo a parti invertite si sarebbero create non poche polemiche. E considerando le situazione arbitrali dell'ultimo mese, probabilmente Sarri aveva ragione a rimarcare questo fatto.

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