L’Hellas Verona si prepara ad un altro test di maturità. Domenica al Bentegodi arriva il Cagliari, sfida ad alta quota tra due squadre che stanno vivendo periodi diametralmente opposti, con i sardi in piena crisi e gli scaligeri che volano e sognano in grande. Juric darà l’assalto al sesto posto, attualmente condiviso con Parma e Milan, ma questa volta dovrà farlo in emergenza, senza alcuni tasselli importanti della sua formazione tipo.

All'appello mancheranno infatti il regista e anima della manovra Miguel Veloso, squalificato, e Fabio Borini che si è fermato in settimana a causa di un problema muscolare e starà fuori due settimane.

Un doppio guaio che costringerà il tecnico a cambiare il giocatolo perfetto, solo negli uomini però perché il modulo rimarrà sempre il 4-3-2-1 che tante gioie ha regalato fino a questo punto. Sospiro di sollievo per Faraoni, l’esterno destro sarà al suo posto nonostante la forte contusione rimediata nell'ultima giornata di Serie A.

Verona, verso il Cagliari con Pessina o Badu in mezzo

L’Hellas Verona che sfiderà il Cagliari dovrà quindi trovare un nuovo assetto per il suo centrocampo. L’assenza di Miguel Veloso peserà e non poco anche perché in rosa non c’è un vero e proprio regista di riserva.

Juric sembra intenzionato ad arretrare in quel ruolo il giovane Pessina, talento che si sta esprimendo su livelli sempre più alti. Di solito il gioiello di scuola Atalanta gioca alle spalle dell’unica punta, ma questa volta potrebbe arretrare perché ha la visione di gioco e la tecnica giusta per essere il punto di riferimento della manovra gialloblù. La scelta è sicuramente offensiva e quindi in casa Verona si tiene pronto anche un piano B.

Per avere un centrocampo più equilibrato Juric potrebbe pensare di inserire Badu al posto dello squalificato Veloso. Il centrocampista, rientrato dopo un lungo e difficile problema di salute adesso è al cento per cento e si candida. Il suo impiego dal primo minuto dipende da come deciderà di affrontare la sfida Juric, se opterà per un atteggiamento più prudente toccherà a Badu, altrimenti, l’opzione al momento più probabile è l'arretramento di Pessina a centrocampo.

Sepinski si candida per una maglia in Verona-Cagliari

L’altro dubbio da sciogliere in vista di Verona-Cagliari per l’Hellas è chi giocherà in attacco. Gli scaligeri ultimamente hanno spesso giocato senza un centravanti vero e proprio proponendo la soluzione del falso nove. La squalifica di Veloso e l’infortunio a Borini costringono però Juric a cambiare i propri piani. Senza il regista, come detto, Pessina da trequartista dovrà traslocare a centrocampo, mentre l’assenza dell’ex Milan toglie un’altra opzione in attacco. Così questa volta dovrà giocare un centravanti di ruolo e il duello è tra Stepinski e Di Carmine, visto che Pazzini è infortunato.

L’ex Chievo sembra in leggero vantaggio anche se nell’Hellas in questa stagione ha fatto parecchia fatica a trovare la via della rete. Il suo avversario è quel Di Carmine che qualche volta è stato pizzicato da Juric per alcuni atteggiamenti che non sono molto piaciuti al tecnico. Così Stepinski parte favorito nella corsa alla maglia da titolare, alle sue spalle non c’è grande abbondanza così dovrebbero giocare Verre e Zaccagni. In Verona-Cagliari particolare attenzione dovranno fare i gialloblù ai cartellini gialli vista la lunga lista di diffidati che comprende Verre, Faraoni, Rrahmani, Kumbulla, Pessina e Lazovic, praticamente mezza squadra titolare.

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