La Juventus di recente ha voluto ricordare la morte di un suo giocatore degli anni '50: ci riferiamo ad Emilio Caprile, deceduto venerdì 6 marzo. Disputò due stagioni con la maglia bianconera. Originario di Genova, era nato il 30 settembre 1928 e come dicevamo, disputò due anni con la Juventus. La prima nel 1948-1949, la seconda nel 1951-1952. Proprio nel suo secondo anno con i bianconeri riuscì a conquistare uno scudetto. Vantava 37 presenze con 11 gol con la Juventus, è stato un esterno offensivo di sinistra che aveva come caratteristica principale la velocità che gli permetteva di sgusciare con facilità nelle difese avversarie.

La Juventus gli ha dedicato alcune parole scrivendo su Twitter "Ci ha lasciato Emilio Caprile, bianconero nelle stagioni 1948/49 e 1951/52 e Campione d'Italia nel 1952. La Juventus si stringe al cordoglio della famiglia". Nella sua carriera calcistica ha giocato con altre società di Serie A, Atalanta, Lazio, e di Serie B, Como e soprattutto con il Legnano. Con quest'ultima ha iniziato la sua carriera nel 1947-1948 per poi ritornarci dal 1954 al 1958. Vanta nella sua lunga carriera anche la convocazione con l'Italia nel mondiale di Brasile 1950.

Morto Emilio Caprile, vinse uno scudetto con la Juventus nel 1952

Come scrive il profilo ufficiale di Twitter della Juventus, è morto uno dei protagonisti dello scudetto dei bianconeri nel 1951-1952.

Ci riferiamo a Emilio Carnile, esterno offensivo sinistro che venne convocato anche dalla nazionale italiana di Pozzo per i mondiali 1950 in Brasile. Nella spedizione sudamericana non giocò titolare (chiuso da Carapellese) ma rimane la sua carriera prestigiosa. Ha esordito con la maglia della città natale il Genoa nella stagione 1945-1946, trasferendosi poi la stagione successiva in Serie B alla Sestrese.

Nel campionato cadetto iniziò a mettersi in mostra realizzando 19 gol in 40 presenze. L'anno dopo passa al Legnano con all'attivo 13 gol in 34 presenze. Arriva poi il passaggio in Serie A con la maglia della Juventus con 32 presenze e 5 gol per poi giocare due stagioni all'Atalanta.

Nel 1958 chiuse la carriera nella Sammargheritese

La stagione 1951-1952 è un anno importante perché coincide con il ritorno alla Juventus e soprattutto con la vittoria del campionato italiano. L'ultima stagione in Serie A la giocò con la Lazio con la particolarità che nella sua penultima presenza nel massimo campionato italiano, il 24 maggio 1953, giocò nel nuovo 'Olimpico' di Roma. Lo stadio fu inaugurato una settimana prima con il match di Coppa Internazionale fra Italia ed Ungheria vinto dai magiari per 3 a 0. La stagione successiva tornò in Serie B al Como per poi giocare quattro stagioni, dal 1954 al 1958, al Legnano (l'ultima stagione in Serie C). L'ultima stagione da giocatore è stata nel 1958-1959 nella quarta serie con la maglia del Sammargheritese.