Dopo una carriera di vittorie da giocatore e da tecnico, attualmente Fabio Capello è un commentatore televisivo su Sky Sport. Di recente ha concesso un'intervista molto interessante al Corriere dello Sport, trattando numerosi argomenti. Fra questi spicca una tematica che in queste settimane sta riempiendo i giornali sportivi, ovvero la sentenza Calciopoli. Nonostante si tratti di un processo risalente a 14 anni fa, rimane tuttora una ferita aperta soprattutto per gli juventini.

Fabio Capello torna su Calciopoli

In particolar modo per Fabio Capello quella sentenza fu un'ingiustizia per la sua Juventus.

Ha infatti dichiarato: "Moggi e Giraudo erano grandi dirigenti, Calciopoli ci ha tolto scudetti che ha regalato ad altri". È evidente il riferimento alla decisione presa dalla Giustizia Sportiva, che oltre a revocare lo scudetto del 2004-2005, ha deciso di assegnare quello del 2005-2006 all'Inter. In quella stagione la società guidata da Moratti arrivò terza in classifica ma, a fronte della retrocessione in Serie B inflitta alla Juventus e ai punti di penalizzazione inflitti al Milan, l'Inter venne dichiarata campione d'Italia.

'Per me il calcio si gioca, non si racconta'

Fabio Capello ha voluto dedicare alcune parole anche all'autobiografia a scopo benefico pubblicata dal capitano della Juventus Giorgio Chiellini.

Nel libro si evince come il difensore bianconero abbia avuto un rapporto difficile con due giocatori in particolare nella sua carriera da calciatore professionista: Felipe Melo e Mario Balotelli. A tale riguardo Capello ha dichiarato: "Non mi piace leggere certe cose, per me il calcio si gioca, non si racconta".

Ha poi aggiunto che gli hanno chiesto tante volte di scrivere un libro, offrendogli anche una ricca retribuzione, ma ha sempre rifiutato.

Una piccola riflessione è stata fatta anche sulla possibile ripresa del campionato. Secondo Fabio Capello la Serie A dovrebbe prendere come modello di riferimento la Bundesliga, che peraltro si appresta a ripartire il 16 maggio.

Capello sulla situazione societaria al Milan

Un'altra società a cui Capello è rimasto legato è ovviamente il Milan, con il quale il tecnico di Pieris ha vinto numerosi trofei. Sull'argomento l'attuale commentatore televisivo di Sky Sport ha voluto spezzare una lancia a favore di Zvominir Boban (che ha deciso di lasciare la società di Elliott) e di Paolo Maldini.

Capello ha dichiarato: "Come stanno trattando Boban e Maldini mi fa star male". Ha poi aggiunto: "Io avrei fatto come Boban: non si indossa una maglia per niente. C'è la dignità".

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