Martedì 13 ottobre 2020, ore 17.00: questo il termine ultimo fissato dalla Lega Calcio per permettere alla società Livorno di versare la parte di quota fideiussoria che ancora non è stata saldata dalla nuova proprietà. Ore di ansia, quindi, quelle che stanno vivendo i tifosi e gli appassionati livornesi, per i quali c'è il rischio di vedere la propria squadra cancellata dal calcio che conta.

Il passaggio di proprietà

Proprio nella scorsa estate c'è stato il passaggio della maggioranza delle quote societarie da Aldo Spinelli, storico presidente del Livorno da oltre venti anni, ad una cordata di imprenditori con dentro Banca Cerea e Rosettano Navarra, noto imprenditore e fondatore della omonima società con esperienze nel Frosinone e nel Fano e che ha assunto, in definitiva, la nuova presidenza dell' A.S.

Livorno Calcio.

La tensione tra Navarra ed i nuovi soci è stata subito alta

Già dai primi giorni di convivenza, però, si sono fatti sentire i disaccordi tra il neo presidente Navarra e i gli uomini finanziati da Banca Cerea, i quali non hanno gradito le scelte del neo presidente imponendo i propri uomini alla guida della società. La situazione, partita fin da subito con il piede sbagliato, ha destato preoccupazione negli ambienti sportivi e non solo, tanto da essere motivo di interrogazione parlamentare al ministro per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, al quale si è chiesto di vigilare circa il buon andamento societario del Livorno calcio e tutelare giocatori, membri dello staff e dipendenti.

Ad un passo dal baratro

La disputa tra Navarra e Banca Cerea sta portando sulla società amaranto lo spettro della definitiva e clamorosa cancellazione dal campionato di Lega Pro. Dal canto proprio il neo presidente si è occupato, insieme all'ex presidente Aldo Spinelli, titolare ancora di una parte delle quote societarie, di versare i contributi per coprire le scadenze societarie al mese di ottobre.

Mancano all'appello i 650 mila euro promessi dagli azionisti di Banca Cerea, i quali se non saranno versati entro le 17.00 di oggi martedì 13 ottobre, comporteranno per la squadra, che ha iniziato regolarmente la stagione di Lega Pro, punti di penalizzazione in classifica con in seguito la possibilità di vedersi cancellare dal campionato e con questo dal mondo del calcio professionistico.

Le parole di Navarra

A confermare la gravità della situazione è stato lo stesso presidente Navarra, il quale ha dichiarato di aver fatto tutto il possibile per salvare la società: a meno di miracoli dell'ultima ora, la vicenda sembra essere però giunta al capolinea nel peggiore dei modi. Da mercoledì 14 ottobre, se nessuno pagherà i contributi dovuti, i giocatori saranno svincolati ed inizieranno ad arrivare i primi punti di penalizzazione. Il problema iniziale sarà, dunque, il modo in cui il Livorno affronterà le prossime partite, con il rischio più che evidente di essere escluso dal campionato. Una conclusione che avrebbe del clamoroso, per una società che da venti anni a questa parte ha fatto parte in modo stabile del mondo calcistico professionistico.

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