La sconfitta della Juventus contro la Fiorentina continua a rimanere uno degli argomenti più dibattuti dai media sportivi italiani. Tanti addetti ai lavori si sono soffermati sulla prestazione dei bianconeri, sottolineando come il 3-0 nasce soprattutto da un problema psicologico. Ne è convinto il commentatore televisivo Billy Costacurta, che ha parlato di "problema di testa" per la Juventus.

Non è mancato in merito pure il parere del giornalista e scrittore Giampiero Mughini, tifoso bianconero, che ha dichiarato a Dagospia come i sogni scudetto per la Juventus si sarebbero spenti dopo la sconfitta contro la Fiorentina.

Infatti ha infatti dichiarato: "Addio decimo scudetto di fila". Si è poi soffermato anche sulla conduzione arbitrale di La Penna, che non ha sanzionato un'espulsione a Borja Valero e soprattutto due rigori a favore dei bianconeri. Invece di appellarsi alla Var, ha deciso di giudicare in base alla sua percezione in campo, mentre in occasione dell'espulsione di Cuadrado si è invece appellato alla tecnologia per sanzionare il terzino colombiano.

Giampiero Mughini sull'arbitro di Juventus-Fiorentina

Lo scrittore Giampiero Mughini nel post Juventus-Fiorentina ha dichiarato: "Il solito arbitro da quattro soldi che non concede due rigoretti alla Juventus che si sta provando in tutti i modi a pattare la partita".

La conduzione arbitrale di La Penna è stata contestata anche dalla Juventus. Il vice presidente Pavel Nedved ha lasciato il campo dopo che l'arbitro non aveva sanzionato un fallo da rigore su Bernardeschi. Nel post partita anche il tecnico Andrea Pirlo ha rimarcato il discutibile lavoro dell'arbitro La Penna.

Sull'argomento Mughini ha polemicamente aggiunto: "Gli errori arbitrali succedono nei match di calcio un giorno sì e l’altro pure, e non c’è da parlarne per più di trenta secondi". Parole che lasciano intendere come il giornalista giudichi più rilevante la brutta prestazione della Juventus rispetto alla direzione arbitrale.

La Juventus attualmente fuori dalla lotta scudetto

Giampiero Mughini ha quindi dichiarato che la Juventus non può considerarsi nella lotta scudetto, visti i 10 e i 9 punti che la distanziano rispettivamente da Milan e Inter.

La squadra bianconera deve recuperare il match contro il Napoli, ma rimane la discontinuità dimostrata fino ad adesso dagli uomini di Pirlo.

Di certo il mese di gennaio ci potrà dire molto delle ambizioni della Juventus, che dovrà infatti affrontare prima il Milan, poi il Sassuolo e infine l'Inter. Inoltre ci sarà anche la Supercoppa Italiana contro il Napoli.