L'Inter fa sul serio: con la vittoria per 3-0 contro il Genoa, la squadra di Conte allunga momentaneamente a +7 sul Milan, secondo in classifica. Lukaku, Darmian e Sanchez firmano il successo contro il Grifone, interrompendone una striscia di 7 risultati utili consecutivi. Con il passo falso della Juve a Verona e in vista della delicatissima trasferta dei 'cugini' contro la Roma, i nerazzurri tentano la fuga per lo scudetto. Gara già indirizzata dopo 32'', quando Lukaku, 'imbeccato' dal lancio di Lautaro, incrocia il tiro, beffando Perin per l'1-0.

Nel secondo tempo raddoppio di Darmian, sempre su assist del belga; partita chiusa dal tris di Sanchez, con ancora 'Big Rom' protagonista dell'azione, convalidato poco dopo dal Var.

Lukaku goleador e assist man, Inter travolge Genoa 3 a 0

Il film della partita potrebbe essere riassunto dal primo 'lampo' con cui i nerazzurri archiviano la pratica Genoa, dopo nemmeno un minuto di gioco: palla a Lukaku e gol dell'Inter. Ma il belga è molto di più: corre, dribbla, aiuta la squadra in copertura nei momenti di maggior sofferenza e quando riparte, regala assist ai compagni, chiudendo definitivamente la contesa. Un attaccante moderno, 'Big Rom', dominante fisicamente, cui si aggiunge una buona tecnica e tanto spirito di sacrificio.

Imprescindibile negli schemi del suo allenatore, Antonio Conte, che nel tempo lo ha reso una vera e propria macchina da gol: dopo il centro contro i rossoblu, sale a 18 in classifica marcatori, ad una sola lunghezza da Ronaldo. Personalissimo score che evidentemente non soddisfa il centravanti, che si distingue anche per il passaggio decisivo con cui Darmian trafigge Perin per il raddoppio, propiziando quindi il 3-0 finale, dopo l'ennesima conclusione tentata.

Trionfo fondamentale, celebrato da Lukaku anche nel dopopartita:' Bello essere primi, stiamo crescendo ed è una buona sensazione'.

Inter, prove di fuga, Lukaku: 'Non dobbiamo mollare'

Grazie ad un perentorio 3 a 0 ai danni del Genoa, la formazione di Conte supera con il massimo dei voti la prova di maturità in vista del rush finale per lo scudetto.

Con la Juve bloccata sull'1-1, nella trasferta a Verona e un Milan atteso all'Olimpico dall'insidiosa partita contro i giallorossi, l'Inter consolida il primato in classifica. Sono 7 i punti che, attualmente, la dividono dai rossoneri, secondi, apparsi in netto calo rispetto al girone d'andata. L'assenza dalle coppe potrebbe risultare, in questo contesto, un'arma in più da sfruttare a proprio vantaggio, considerando il fitto calendario che attende le dirette concorrenti. Nonostante l'evidente distacco dalle inseguitrici, Romelu Lukaku, intercettato nel post partita, predica calma e attenzione:' Non dobbiamo mollare; l'anno scorso alcune partite di questo periodo le abbiamo perse'. Dichiarazioni che non ammettono cali di concentrazione, dimostrazione di consapevolezza ed esperienza, figlie della grande determinazione che alberga dalle parti della Pinetina.

Il campionato è ancora lungo, con una lotta al vertice che mai come quest'anno si preannuncia imprevedibile e combattuta, ma se l'Inter continuerà ad esprimersi a questi livelli, mantenendo fede alle parole del belga, lo scudetto è tutt'altro che una chimera.