La Juventus nelle ultime dieci stagioni è stata la protagonista indiscussa in Italia: ha vinto nove scudetti consecutivi, con anche alcuni trionfi in Coppa Italia e in Supercoppa Italiana, il tutto impreziosito anche da due finali di Champions League perse nel 2015 e nel 2017. Prestazioni che però hanno dimostrato la bontà del progetto tecnico portato avanti dal presidente della Juventus Andrea Agnelli. Negli ultimi anni però alcune decisioni prese dal massimo dirigente bianconero sono state comunque fonte di discussione da parte di diversi addetti ai lavori.

L'eliminazione in Champions League contro il Porto ha scatenato diverse critiche anche dalla stampa straniera. The Indipendent ha "invitato" Agnelli a pensare a costruire una squadra adeguata invece di voler cambiare il calcio europeo in qualità di presidente dell'Eca (associazione società europee). In Italia uno dei più critici è stato Mario Sconcerti. A quest'ultimo nelle ultime ore si è aggiunto anche Raffaele Auriemma, giornalista sportivo e tifoso del Napoli, che sui social network ha voluto elencare tutti i presunti errori di Andrea Agnelli negli ultimi anni.

Raffaele Auriemma ha definito fallimentare la gestione Agnelli

Il giornalista sportivo Raffaele Auriemma sul proprio account ufficiale Twitter, nel post Juventus-Porto ha dichiarato: "Andrea Agnelli ha voluto Sarri, poi l’ha esonerato perché Cristiano Ronaldo non voleva stare in fascia.

Ha preso Pirlo, amico dei senatori, poi il Collegio di Garanzia gli ha tolto il 3-0 sul Napoli, ora è fuori dalla Champions per mano del Porto: la gestione Agnelli è un fallimento".

D'altronde Auriemma non è la prima volta che critica la società bianconera, additandola di aver gestito male l'ingaggio e l'esonero di Sarri. Secondo il giornalista sportivo l'atteggiamento di Cristiano Ronaldo (restio ad accettare di giocare sulla fascia come voleva Sarri) avrebbe portato all'addio del tecnico toscano.

Auriemma stuzzica Agnelli sulla decisione del Collegio di Garanzia per Juventus-Napoli

Allo stesso tempo Auriemma ha voluto lanciare l'ennesima frecciatina nei confronti della Juventus, in riferimento a Juve-Napoli non disputata il 4 ottobre.

In quell'occasione la squadra campana non si presentò su suggerimento dell'Asl territoriale per evitare rischi contagi dovuti alla positività al coronavirus di due giocatori del Napoli. Il Giudice Sportivo stabilì inizialmente la sconfitta a tavolino per i campani e un punto di penalizzazione. Sentenza poi respinta dal Collegio di Garanzia del Coni, che ha stabilito che il match si dovrà rigiocare (il 17 marzo).

Alla fine del post, Auriemma ha parlato anche dell'ennesima delusione in Champions League per la Juventus, che è uscita - come già l'anno scorso - agli ottavi di finale.