È nel mirino dell'Inter ma lui glissa, pensando solo alla sua carriera con la maglia del Bologna. Mattias Svanberg, nonostante abbia appena 21 anni, sembra avere le idee chiare sul suo futuro. Il centrocampista svedese ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport in vista della sfida della terza giornata di Serie A che vedrà il Bologna scendere in campo alle ore 18 a San Siro contro l'Inter.

Centrocampista centrale di piede destro che all'occorrenza sa destreggiarsi bene anche da trequartista, Svanberg sembra piacere al club nerazzurro, ma anche al Milan e ad alcune società di Premier League.

Nonostante ciò, il giovane atleta non si scompone e definisce quelle sulla squadra allenata da Simone Inzaghi delle "voci di mercato".

Proseguendo nelle sue affermazioni, il centrocampista scandinavo ha chiarito che né lui e nemmeno il suo procuratore hanno avuto contatti con altri club. A suo parere, si tratta di "accostamenti" a grandi società che scattano in automatico quando si fa bene con la propria squadra. "Sto benissimo qui a Bologna, che è come casa", ha sottolineato l'ex Malmoe.

Infine, sempre in merito al mercato, ha aggiunto che per adesso non ha alcuna fretta di trattare con la compagine felsinea il prolungamento del contratto. L'accordo infatti è in scadenza nel giugno del 2023, dunque mancano ancora due anni alla fine del vincolo, e per questo motivo è presto per pensarci.

Inter-Bologna, Svanberg: 'Dovremo essere spietati, poi il gol arriverà'

Archiviato il discorso sul mercato e chiuse le porte all'interesse dell'Inter, Mattias Svanberg ha parlato della gara che sabato 18 settembre vedrà il Bologna opposto proprio ai nerazzurri. Il mediano 21enne ha definito "una battaglia" la partita contro Handanovic e compagni, evidenziando che fin dai primi minuti di gioco la formazione emiliana dovrà credere nell'obiettivo di fare bottino pieno al Meazza.

Il numero 32 rossoblu ha affermato che sarà fondamentale difendere con attenzione e: "Essere spietati, poi il gol arriverà". Dunque nessun timore reverenziale nei confronti dell'Inter, anzi, ha ricordato che il Bologna è già riuscito ad imporsi in due occasioni a San Siro.

La squadra di Mihajlovic è partita bene in questa Serie A 2021/2022: con due vittorie e un pareggio ha conquistato 7 punti, gli stessi ottenuti finora dall'Inter di Simone Inzaghi.

Svanberg sostiene che quest'inizio promettente è figlio della cocente e precoce eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Ternana, che ha paragonato ad un "elettroshock".

Il calciatore del Bologna ha rivelato che dopo quella débacle tutto il gruppo si è reso conto di aver fatto una figuraccia. La ricetta per ottenere dei successi, secondo Svanberg, è la seguente: "Pensare di vincere non è vincere, la mentalità è alla base di tutto". Il nazionale svedese è fiducioso sul campionato della formazione emiliana che, secondo lui, è vicina alla sua completa maturazione, trattandosi di un gruppo che ormai da circa tre anni è cresciuto insieme, condividendo non solo momenti belli, ma anche le delusioni delle sconfitte.