La vittoria della Juventus per 4-2 sullo Zenit San Pietroburgo in Champions League spazza via un po' di nubi grigie dal percorso bianconero.

Mattatore e protagonista della partita di ieri senza dubbio è stato Paulo Dybala, che con due goal e un assist stende il team di San Pietroburgo e raggiunge Micheal Platini nella classifica marcatori di sempre della Juve, con 106 goal. Gli altri due goal vengono siglati da Federico Chiesa (con un sinistro incrociato all' angolino basso) e da Alvaro Morata (con una ripartenza perfetta conclusa con un sinistro che batte Kritsyuk).

Nonostante tutto Allegri in conferenza non si è detto soddisfatto al 100% della prestazione della sua squadra negli ultimi cinque minuti, ritenuta troppo frenetica, e ha precisato che avrebbe preferito congelare la palla e non subire il secondo goal che salire tutti per cercare di il quinto, sbilanciandosi e concedendo così un sacco di ripartenze alla squadra avversaria che ha trovato il goal del 4-2 nei minuti di recupero.

L'ambiente bianconero torna a sorridere

Sui social, i tifosi bianconeri si sono detti entusiasmati dalla prova della squadra, ritenendo che questo è il modo di giocare per ottenere dei buoni risultati, infatti molte persone avevano criticato il gioco della Vecchia Signora dall' inizio della stagione, ritenuto troppo difensivista e passivo e troppo poco 'europeo'.

Inoltre molti supporter sono stati colpiti dalla prova di Weston McKennie, che con i suoi soliti inserimenti e con la traversa colpita ha ricordato il calciatore che - nella prima parte della scorsa stagione - aveva impressionato tutti nell'ambiente bianconero.

Ora testa al campionato

Allegri, dopo la partita, ha concesso uno stop di un giorno al ritiro, infatti i calciatori oggi dopo l'allenamento potranno tornare a casa, il ritiro riprenderà a pieno giovedì.

Nell'anticipo di sabato 6 novembre alle 18 contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano, ci vorrà un' altra prestazione convincente per riprendere la caccia alla vetta, che dopo l'ultima settimana si è fatta ancora più proibitiva. La Juve però non può fare a meno di un posto in Champions League l'anno prossimo se vuole sperare di poter rinforzare la squadra.

Infine sabato, potrebbe tornare tra i convocati Moise Kean, che dovrebbe aver smaltito l'affaticamento muscolare alla coscia destra, mentre resta ancora ai box Aaron Ramsey, anche lui afflitto da un affaticamento muscolare alla coscia destra. Solo dopo il match coi viola sarà maggiormente chiaro se la Juventus avrà intrapreso la strada verso la luce o se quella di ieri è stata solo un'eccezione alla regola.