Quello del portiere è un ruolo particolarmente delicato e in questi giorni il Napoli si sta guardando attorno sull'idea di ingaggiare un estremo difensore di esperienza, in caso di cessione di Alex Meret.

Il dubbio del Napoli: fiducia a Meret o nuovo portiere?

Il veterano colombiano Ospina ha dato garanzie importanti negli ultimi anni, contribuendo in maniera determinante all’edificazione di un bunker a tratti inaccessibile. Non è un caso che il Napoli abbia a lungo avuto la miglior difesa del campionato, prima della netta inversione di tendenza nel finale del torneo.

Meret, dal canto suo, non ha mai convinto del tutto. Approdato all’ombra del Vesuvio nel 2018, ad appena 21 anni, il portiere friulano sembrava destinato a diventare il numero uno indiscusso degli azzurri, con Ospina a fargli da chioccia. Le gerarchie, però, si sono presto invertite. Scaduto il contratto dell’ex Arsenal, che ha firmato da svincolato con l’Al-Nassr, Meret e il Napoli si ritrovano davanti a un bivio. Il primo deve scegliere se mettersi in gioco alla corte di Spalletti e dimostrare di poter imporsi in azzurro. Il club, invece, è chiamato a dargli fiducia o, in alternativa, a sostituirlo e/o ad affiancargli un portiere esperto e affidabile, proprio come accaduto quattro anni fa con l’ingaggio di Ospina.

Di certo, individuare un potenziale erede del classe ‘88 non sarà una missione semplice per la dirigenza partenopea. Spesso le scelte si sono rivelate azzeccate (Reina in luogo di De Sanctis nel 2013, Ospina al posto dello stesso Reina nel 2018), ma molti numeri uno scelti nel corso degli ultimi anni dagli azzurri non hanno affatto lasciato il segno in quel di Napoli.

Tra veterani di sicura affidabilità, giovani promettenti e talenti caduti in disgrazia, tanti portieri sono stati accostati al Napoli nelle scorse settimane.

Idea Kepa

Il classe ‘94 spagnolo Kepa è ormai chiuso al Chelsea da Edouard Mendy e ha voglia di rilanciarsi altrove. Portiere più pagato nella storia del calcio, in quanto i Blues pagarono la clausola rescissoria da 80 milioni di euro per liberarlo dall’Athletic Bilbao nell’estate 2018, Kepa ha vissuto numerose difficoltà in quel di Londra, riuscendo poi a risollevarsi sotto la guida di Tuchel.

Quando è stato chiamato in causa dal tecnico tedesco, infatti, ha spesso e volentieri risposto presente. Il posto da titolare, però, resta un miraggio. Napoli sembra la piazza ideale per fargli ritrovare lo smalto dei tempi d’oro, un po’ come avvenne al connazionale Reina nel 2013. Il Chelsea pare orientato a lasciarlo partire in prestito secco e a pagare i 3/4 del lauto ingaggio (circa 8 milioni di sterline l’anno). L’accordo sarebbe a un passo.

La pista Keylor Navas

Con 36 anni da compiere il prossimo 15 dicembre, Navas nella scorsa stagione ha dovuto fronteggiare la concorrenza di Gigio Donnarumma al PSG. Già tre volte campione d’Europa col Real Madrid, Navas sembra pronto per una nuova sfida.

L’ostacolo principale, anche nel suo caso, è rappresentato dall’elevatissimo ingaggio (circa 12 milioni di euro l’anno), ma il club parigino potrebbe accettare di piazzarlo in prestito secco e farsi carico dell’intero stipendio annuale dell’esperto portiere.

Ipotesi Sirigu

Attualmente svincolato, il classe ‘87 Salvatore Sirigu è reduce da un’annata tutt’altro che positiva al Genoa. Le sue parate, infatti, non sono bastate a evitare la retrocessione del club ligure. Tra PSG e Siviglia, il portiere sardo ha accumulato una notevole esperienza internazionale e ha già avuto modo di lavorare al fianco di Meret in Nazionale, vincendo l’Europeo la scorsa estate. Il profilo di Sirigu, dunque, potrebbe rappresentare una vera e propria occasione low cost.

I rischi, nel suo caso, sarebbero davvero minimi: l’ex Torino, a differenza di molti altri nomi accostati al Napoli, non pretenderebbe un posto da titolare fisso e ha costi decisamente più accessibili per i partenopei, essendo senza contratto. Proprio in virtù di ciò, Sirigu potrebbe andare al Napoli anche se gli azzurri dovessero acquistare un altro portiere.

Kepa, Navas e Sirigu: pro e contro

Tutti e tre hanno esperienza internazionale da vendere, avendo militato per anni in top club mondiali (Kepa al Chelsea, Sirigu al PSG e al Siviglia, Navas al Real Madrid e al PSG), con la bellezza di 47 trofei vinti in tre, di cui 29 dal costaricano in forza al Paris Saint-Germain, 13 dall’italiano attualmente svincolato e 5 dallo spagnolo del Chelsea.

Nel caso di Navas e Sirigu, l’età avanzata è però un fattore da non sottovalutare. A 35 anni, il loro prime è ormai alle spalle. Per ciò che concerne Kepa, invece, gli errori commessi negli ultimi anni e la scelta del Chelsea di rimpiazzarlo con Mendy potrebbero averne messo a freno l’ascesa.