La Juventus utilizzerà la pausa per le nazionali per cercare di risolvere i problemi che la stanno riguardando in questo inizio di stagione. Da prestazioni e risultati deludenti, dovuti ad un'idea di gioco che non riesce a definirsi ma anche ad una condizione fisica non ideale per molti giocatori. Basti notare i match contro il Benfica e contro il Monza, con la squadra che non ha saputo reagire fisicamente e psicologicamente allo svantaggio. Una situazione che la società bianconera vuole rimediare iniziando dalla promozione di Giovanni Andreini, che entrerà a far parte dello staff di Massimiliano Allegri.

L'ex preparatore atletico di Donadoni è arrivato a Torino a luglio come Head of Performance della Juventus, ma la società bianconera avrebbe deciso di promuoverlo vicino ad Allegri con maggiori poteri nel supervisionare le diverse aree che riguardano le prestazione dei giocatori. Avrà quindi compito di analisi dei dati dei giocatori, oltre al lavoro sulla forza e alla parte atletica. Una scelta importante che sembra un po' una sfiducia nei confronti dei collaboratori di Massimiliano Allegri. Al momento quindi sarebbe confermato il tecnico sulla panchina bianconera. Molto dipenderà dal mese di ottobre e dai risultati che raggiungerà la squadra bianconera, la Juventus deve recuperare punti in classifica oltre al fatto che deve cercare di vincere i match contro il Maccabi Haifa e il Benfica.

Giovanni Andreini avrà maggiori poteri nel supervisionare il lavoro atletico dei giocatori

La Juventus ha deciso di promuovere Giovanni Andreini nello staff di Massimiliano Allegri. Il preparatore atletico arrivato a luglio come Head of Performance della Juventus avrà maggiori poteri nel supervisionare le diverse aree riguardanti le prestazioni dei giocatori. A partire dalla parte atletica, all'analisi dei dati dei giocatori fino al lavoro sulla forza. Uno dei problemi della squadra bianconera in questo inizio stagione è proprio la preparazione fisica, con i giocatori che non riescono a garantire una prestazione costante durante tutto il match. Non è l'unico problema, anche perché sembra mancare un'impostazione di gioco.

A tal riguardo Allegri dovrà cercare di migliorare, il mese di ottobre sarà molto importante anche perché se dovesse deludere la società bianconera potrebbe utilizzare la pausa mondiale per un eventuale sostituzione di panchina.

I match di ottobre della Juventus

La Juventus giocherà contro il Bologna alla ripresa dalla pausa per le nazionali il 2 ottobre. Gli altri match di campionato saranno contro il Torino, il Milan, il Lecce e l'Empoli. Saranno decisivi i match di Champions League, due contro il Maccabi Haifa e l'altro contro il Benfica.