La Champions League rimane la competizione più seguita di calcio. Nel 2024-2025 sarà formata da 36 squadre, come dichiarato dalla Uefa. Di certo il calcio europeo nel 2023 potrebbe andare incontro a tanti cambiamenti. Se la Corte di Giustizia Europea dovesse dichiarare lecita la Superlega, ci sarà una nuova competizione europea in competizione di quelle principali organizzate dalla Uefa. Il progetto Superlega come è noto è sostenuto dal presidente del Real Madrid Florentino Perez, da quello del Barcellona Johan Laporta e da quello della Juventus Andrea Agnelli.

Di recente il dirigente del Real ha dichiarato che la Superlega servirà per valorizzare il calcio, che negli ultimi anni sta perdendo attrattiva fra i giovani. Perez ha aggiunto che sarà una competizione aperta per il 25%, per il resto sarà formata dalle società calcistiche storiche europee, sottolineando come sia necessario darà uno spettacolo migliore favorendo le sfide fra le squadre più forti del calcio europeo. Proprio Ceferin in una recente intervista ha confermato di non avere più rapporti professionali ed umani con Andrea Agnelli, con Perez anche prima non ha avuto mai contatti. Ha parlato della recente finale di Champions League in cui hanno giocato Liverpool e Real Madrid, spiegando come non ha avuto modo di parlare di Superlega con il presidente della società spagnola.

Il presidente della Uefa Ceferin ha parlato del suo rapporto con Agnelli e Perez

'Adesso non ho alcun rapporto con Agnelli e prima non avevo nemmeno molti contatti con Perez. Nella finale di Champions League abbiamo parlato correttamente, lui si è seduto accanto a me e noi non ha toccato la Super League'. Queste le dichiarazioni di Aleksander Ceferin, il presidente della Uefa ha sottolineato come non abbia mai avuto contatto con Perez mentre attualmente non li ha più con Agnelli.

Come è noto con il presidente della Juventus ha avuto modo di collaborare professionalmente quando il dirigente bianconero era presente dell'Eca. Ceferin ha voluto criticare di nuovo Barcellona, Real Madrid e Juventus per la Superlega aggiungendo: 'Abbiamo tre presidenti che continuano a rivendicare la Superlega per il loro ego, ma poi sono stati i primi a firmare per la Champions League per la paura di essere espulsi dalla competizione europea'.

La sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla Superlega è prevista ad inizio 2023

La sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla possibilità di promuovere la Superlega nel calcio europeo ci sarà ad inizio 2023, di certo il progetto sostenuto da Laporta, Perez e Agnelli è molto importante, simile all'organizzazione americana. Come sottolineato dal presidente del Real Madrid l'obiettivo è valorizzare il prodotto calcio, che nelle ultimi anni sta avendo sempre più meno seguito fra i giovani.