Sulle recenti vicende giudiziarie che stanno riguardando la Juventus, con la richiesta di rinvio a giudizio per Agnelli, Nedved e Arrivabene è stato interpellato nelle scorse ore anche Lorenzo Casini. Il presidente della Lega di Serie A - durante la presentazione del codice di 'Giustizia sportiva e ordinamento statale' dell'avvocato Viglione al Coni - ha dichiarato che attualmente non vuole commentare e di attendono le indagini per dare una valutazione. Casini però ha sottolineato che al momento non ci sarebbe un rischio di una nuova Calciopoli.

Inoltre ha parlato anche della situazione tasse che le società devono pagare allo Stato italiano, spiegando che le società vogliono pagarle ma in maniera rateizzata e senza una maggiorazione del 10%.

Casini ha poi parlato di riforme, sottolineando che a metà dicembre ci sarà una proposta da parte della Serie A.

Casini (presidente della Lega di Serie A) parla della Juve

'Sulla Juventus come Lega non commentiamo. Ci sono indagini in corso e aspettiamo", ha esordito Lorenzo Casini.

"Se temo una nuova Calciopoli? Bisognerebbe capire prima, quando le indagini saranno chiuse e se si svolgeranno dei processi, cosa è successo, adesso questo timore non c’è ma è chiaro che bisogna capire', ha poi proseguito il presidente della Lega Serie A in riferimento alla vicenda giudiziaria che sta riguardando la società bianconera.

Lorenzo Casini sul pagamento delle tasse e sulle riforme della parte della Lega Serie A

Sulla questione delle tasse da pagare da parte delle società di Serie A, Casini ha aggiunto: “Discutiamo della chiusura di un tema innescato un anno fa, ovvero quando tutto lo sport - che non riceve ristori - ebbe almeno dallo Stato la sospensione del pagamento delle tasse, consentendo così di avere maggiore liquidità.

Ricordiamo che l’assenza di liquidità è stato il maggior problema della pandemia. Questa sospensione è stata prorogata tre volte e in realtà lo sport già mesi fa chiedeva di pagare a rate tutto l’ammontare di tasse che si erano accumulate”.

Poi ha proseguito: “Tutti vogliono pagare, ma farlo in un modo ragionevole e del resto come la legge italiana già consente, con una rateizzazione in cinque anni.

Il punto è: perché sanzionare qualcuno quando lo Stato gli ha permesso di sospendere i pagamenti fiscali? Questo è il punto. Non si tratta di chiedere contributi o aiuti, ma di pagare in modo ragionevole"

Relativamente a delle possibili riforme, Casini ha infine ha dichiarato che a metà dicembre ci sarà una proposta da parte della Lega Serie A.