La Juventus è attesa da un 2023 impegnativo non solo dal punto di vista sportivo ma anche giudiziario. Prosegue l'indagine della Procura di Torino e della Consob in merito alle presunte plusvalenze fittizie e al possibile falso in bilancio della società bianconera riguardante la manovra stipendi dei giocatori nel 2020 e nel 2021. A parlare dell'argomento è stato in una recente intervista Luciano Moggi, l'ex direttore generale della società bianconera ha sottolineato che a sua detta che il rischio per la Juventus è solo quello di una multa da parte della Consob, entre di vigilanza delle società quotata in borsa.

Secondo Moggi quello che ha fatto la Juventus con la manovra stipendi durante l'emergenza coronavirus sarebbe stato fatto anche da altre società, un modo per aggiustare il bilancio societario condizionato da una crisi economica molto pesante. Moggi ha spiegato che la Juventus non ha attinto alle riserve, ha fatto semplicemente bilancio da sola, per questo a detta dell'ex direttore generale della società bianconera non c'è rischio di sanzione più severe per la Juve rispetto ad una multa. Moggi ha sottolineato che l'errore principale della Juventus nelle ultime stagioni è stato l'acquisto di Cristiano Ronaldo, non tanto dal punto di vista tecnico quanto economico. Ha sottolineato che sia lui che Marotta non avrebbero voluto questo investimento, alla fine la loro considerazione si sarebbe dimostrata giusta considerando l'apporto del portoghese negli anni nella società bianconera.

Sul confronto fra Messi e Maradona, Moggi ha dichiarato che il primo è un campione, il secondo è stato un fuoriclasse che vinceva le partite da solo.

Luciano Moggi che la Juve riceverà al massimo una multa dalla Consob

'La Juventus subirà delle multe da parte della Consob ma non di più. Tutte le società durante il Covid hanno fatto degli aggiustamenti'. Queste le dichiarazioni di Luciano Moggi in una recente intervista, l'ex direttore generale della società bianconera ha parlato così della situazione giudiziaria che sta riguardando la Juventus in merito alle presunte plusvalenze fittizie e al possibile falso in bilancio. Sull'acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della società bianconera ha aggiunto: 'L’errore iniziale è stato l’acquisto di Ronaldo.

Solo io e Marotta eravamo contrari'.

L'ex direttore generale è stato un errore pesante anche quello di mandarlo via prima della scadenza del suo contratto, con la Juventus che si è ritrovata senza una punta. Ha spiegato che se Florentino Perez lo ha venduto è perché non poteva fare più quello che aveva fatto al Real Madrid.

Luciano Moggi ha parlato anche del confronto fra Messi e Maradona

L'ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi ha parlato anche del recente mondiale vinto dell'Argentina, in particolar modo del riferimento della nazionale argentina Lionel Messi. Secondo Moggi il giocatore del Paris Saint Germain è un campione ma non un fuoriclasse, come invece lo era Maradona. Secondo l'ex direttore generale l'ex Napoli riusciva a vincere le partite da solo, quello del Paris Saint Germain ha bisogno di una squadra che lo supporta per rendere ed essere decisivo nelle vittorie.