Nelle ultime ore è iniziato a circolare lo scenario di un possibile ritorno di Dejan Kulusevski alla Juventus poichè l'obbligo del diritto di riscatto scatterebbe per il Tottenham con il 50% di presenze del giocatore ma solo in caso di qualificazione Champions per la squadra di Antonio Conte.
Il prestito con diritto di riscatto di Dejan Kulusevski al Tottenham
La società bianconera avrebbe definito il passaggio del giocatore in prestito con obbligo di riscatto qualora gli obiettivi sportivi fossero raggiunti, mentre nel caso di mancata qualificazione alla Champions League il diritto di riscatto sarebbe facoltativo per gli Spurs, che potrebbero rinunciare al giocatore.
Il prezzo dell'eventuale riscatto del giocatore era stato fissato in 35 milioni, sia in caso fosse scattato l'obbligo sia in caso di eventuale scelta del Tottenham di procedere comunque all'acquisto a prescindere dai risultati acquisiti dal club in stagione.
La parte dell'accordo facoltativa dipenderebbe dal futuro di Paratici
L'accordo con la Juventus per il prestito di Dejan Kulusevski era stato coordinato soprattutto dalla figura del direttore sportivo del Tottenham Fabio Paratici, che avrebbe potuto poi fare da tramite per un eventuale passaggio del giocatore agli spurs anche senza il raggiungimento dei risultati sportivi.
Questo su pressione anche dell'allenatore Antonio Conte; ma i due italiani del Tottenham potrebbero lasciare l'Inghilterra nella prossima stagione e dunque il futuro di Dejan Kulusevski potrebbe essere nuovamente alla Juventus.
Nel caso di mancata qualificazione Champions del Tottenham Kulusevski non sarebbe riscattato
Secondo l'accordo stipulato con la Juventus, l'obbligo di riscatto scatterebbe non solo in caso di almeno il 50% di presenze nelle partite della stagione in corso, ma soprattutto in caso di qualificazione alla prossima Champions League, considerato principale obiettivo sportivo contrattuale.
Il Tottenham in questo momento non è in zona champions in Premier League, ma il campionato è ancora molto lungo, seppur le posizioni di testa sembrino ancora non definite con enorme bagarre tra Manchester United e Newcastle per il quarto posto.
Se dovesse verificarsi la mancata qualificazione del Tottenham in Champions, gli Spurs non sarebbero più obbligati a riscattare Dejan Kulusevski dalla Juventus, senza versare alcuna cifra di conguaglio alla società bianconera, che si ritroverebbe senza 35 milioni ma con un centrocampista di qualità nel proprio organico.
Kulusevski sta facendo bene quest'anno tra gol e assist tanto da aver suscitato più di un rimpianto nel tifo bianconero.
Questo scenario sembrerebbe reso ancor più possibile dall'addio probabile di Antonio Conte da Londra; con l'allenatore potrebbe essere costretto a lasciare anche Fabio Paratici, fautore dell'acquisto del centrocampista nella scorsa stagione.