La Juventus è attesa da settimane impegnative fra calcio giocato, laddove giovedì si giocherà l'Europa League, e vicende giudiziarie. Al riguardo tiene sempre banco la questione del ricorso al Collegio di Garanzia del Coni che potrebbe portare all'annullamento della sentenza stabilita dalla Corte Federale d'Appello di 15 punti di penalizzazione da scontare in campionato per via del famoso caso plusvalenze.

Di recente sull'argomento era intervenuto anche l'oramai ex vicepresidente della seconda sezione del Collegio di Garanzia del Coni, che aveva spiegato come il motivo per cui la Juventus fosse stata punita va ricercato nel fatto che è quotata in borsa.

Dichiarazioni dalle quali il Collegio si è discostato pubblicamente, con Piero Sandulli ad aver deciso di autosospendersi. In una recente intervista a calciomercato.it il magistrato ha sottolineato come si conoscerà presto il motivo dell'autosospensione.

Piero Sandulli ha parlato della sua auto sospensione e del caso plusvalenze

'Perché mi sono auto sospeso? Lo scoprirete solo vivendo. Comunque adesso ho un po' paura, dice la canzone di Battisti, ma a me tutto sommato questo tema interessa meno'. Queste le dichiarazioni di Piero Sandulli in riferimento alla sua decisione di auto sospendersi da vice presidente della seconda sezione del Collegio di Garanzia del Coni. Il magistrato ha parlato anche del tema plusvalenze: 'È difficilissimo per i beni immateriali dare una misura.

Questo non vale solo per lo sport, ma per tutto ciò che è quotato in Borsa'. Parole simili a quelle pronunciate di recente dal presidente FIGC Gabriele Gravina che avevano anticipato di poco quelle di Luigi De Siervo, ad di Lega Serie A che ha auspicato un riproporzionamento della sanzione: 'Ci vuole chiarezza nell’intero settore, perché purtroppo partiamo dall’assenza dello sport nella Costituzione, che si occupa di sport solo nel 2001' ha dichiarato sull'argomento Sandulli.

La Juventus è attesa dal ricorso al Collegio di Garanzia del Coni

Come accennato in apertura, la Juventus è pronta a presentare ricorso al Collegio di Garanzia del Coni con buone speranze di vedersi annullata la penalizzazione di 15 punti stabilita dalla Corte Federale d'Appello, almeno secondo gran parte degli addetti ai lavori. Diversa invece la situazione riguardante la manovra stipendi, per la quale la società bianconera potrebbe decidere per un patteggiamento di una pena. Se ne saprà qualcosa di più tra qualche mese.