La Juventus vive un momento difficile dal punto di vista sportivo - domani si terrà il ritorno di Europa League contro il Nantes - ma anche sotto il profilo giudiziario. Sarà un finale di stagione impegnativo per società e tifosi, in attesa di capire quale sarà l'esito del ricorso al Collegio di Garanzia del Coni che sarà presto presentato dal club in merito al caso plusvalenze.
L'altro filone d'indagine, quello relativo alla manovra stipendi, inizierà invece a maggio, e se gli ultimi spifferi al riguardo parlano di un possibile patteggiamento da parte della società a livello UEFA non è ancora chiaro cosa accadrà.
In caso venga accertata una violazione del Fair Play Finanziario non è escluso che il club venga escluso dalle coppe europee. A parlare dell'organismo di controllo europeo è stato di recente Rafa Benitez in un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Il tecnico spagnolo ha spiegato a cosa serva il meccanismo del FPF dicendo la sua anche sul Napoli di Spalletti.
Rafa Benitez ha parlato di Fair Play Finanziario
'Il fairplay finanziario è stato creato per generare una maggiore eguaglianza e proteggere una serie di squadre, e penso sia servito altrimenti oggi diversi club sarebbero in bancarotta'. Queste le dichiarazioni di Rafa Benitez in una recente intervista alla Gazzetta dello Sport. Il tecnico spagnolo ha aggiunto: 'Rimane un organismo di controllo: in automobile può andare veloce quanto vuoi ma c'è il rischio di farti beccare dalla polizia'.
Un paragone interessante quello di Benitez, che ha sottolineato come il controllo del Fair Play Finanziario serva proprio ad evitare 'incidenti' per scongiurare i quali si può arrivare appunto a delle possibili sanzioni.
Proseguendo nella sua intervista Benitez ha parlato anche del Napoli di Spalletti: 'Può andare avanti in Europa e più lo faranno e più cresceranno, con questo non sto dicendo che vincerà la Champions Legue ma che può fare un bel percorso'.
Le società che non hanno rispettato il Fair Play Finanziario
Ad inizio stagione l'UEFA ha ufficializzato i nomi delle società che non hanno rispettato il Fair Play. Fra queste, come riportato a settembre scorso da Il Sole 24 Ore, il Milan, che dovrà pagare 2 milioni di euro (15 milioni di euro se non rientrerà nei parametri nei prossimi tre anni), la Juventus 3,5 milioni (23 milioni se non dovesse rientrare nelle prossime tre stagioni), l'Inter 4 (26 se non dovesse rientrare in 4 anni) e la Roma 5 milioni di euro, 35 se non dovesse rientrare nei parametri del Fair Play entro le prossime quattro stagioni.