Napoli e Milan si preparano per l’incontro valevole per l'andata dei quarti di finale di Champions League, in programma per mercoledì 12 aprile (alle ore 21), ma i partenopei hanno dei grossi dubbi di formazione in attacco: Simeone è out, mentre Osimhen resta in forte dubbio.
Gli attaccanti infortunati
Victor Osimhen, l'attaccante titolare, e Giovanni Simeone, la riserva designata del nigeriano, sono alle prese entrambi con dei problemi fisici che mettono a rischio la loro partecipazione nei due fondamentali match di andata e ritorno contro i rossoneri.
In particolare Osimhen si è dovuto fermare dopo gli impegni con la nazionale e gli esami clinici hanno evidenziato un problema muscolare all’adduttore. L’attaccante nigeriano, come ha mostrato in una story su Instagram, si è allenato a Castel Volturno nel giorno libero concesso a Pasqua alla sua squadra dal tecnico Luciano Spalletti.
Invece l’argentino Simeone ha subito un infortunio durante la gara di campionato contro il Lecce, accusando un problema muscolare alla coscia destra e privando i campani della loro migliore alternativa offensiva.
Incertezza sui tempi di recupero
Per Simeone l’assenza dai campi di gioco si prospetta più lunga del previsto: non ci sono ancora annunci ufficiali, ma viene ipotizzato uno stop di 20 giorni per lui prima degli accertamenti che si svolgeranno nelle prossime ore.
La concomitanza degli infortuni di entrambi gli attaccanti principali del Napoli poco prima dell'incontro contro il Milan rappresenta un duro colpo per la squadra di Spalletti, dato che entrambi i giocatori hanno avuto un ruolo importante nella stagione dei partenopei.
Victor Osimhen infatti stava disputando una stagione da top player, con 21 gol e quattro assist in campionato e con due reti in sei gare di Champions. Mentre Simeone nella massima competizione europea ha finora segnato quattro gol in sette partite
Le possibili alternative
Con la loro probabile assenza combinata, il tecnico del Napoli Luciano Spalletti dovrà sondare delle alternative per il reparto offensivo. Attualmente l'unico attaccante disponibile è Giacomo Raspadori, autore di un gol in 10 presenze in campionato quest’anno e di tre presenze (due da subentrato) in Champions
Ma se il mister toscano non dovesse ritenere pronto l’ex Sassuolo, potrebbe spostare Kvaratskhelia in posizione di falso nueve, supportato sulle fasce da Lozano e Zielinski.