Manca sempre meno a uno degli eventi più attesi della stagione. La semifinale di andata tra Milan e Inter è in programma mercoledì 10 maggio alle ore 21 allo stadio San Siro di Milano. Il derby cittadino darà la possibilità a uno dei due club meneghini di volare a Istanbul il prossimo 10 giugno per cercare di alzare al cielo la tanto ambita Coppa dei Campioni.
È la seconda volta nella storia che Inter e Milan si affrontano in una semifinale di Champions League, l'unico precedente risale alla stagione 2002/2003 quando i rossoneri con due pareggi riuscirono a imporsi sui cugini allora allenati da Héctor Cúper grazie alla regola del gol fuori casa: rete segnata nel match di ritorno da Shevchenko per il momentaneo vantaggio del Milan, partita poi finita 1-1.
Le condizioni di Rafael Leao
Uno dei giocatori, se non il giocatore, più importante di questo Milan targato Stefano Pioli è sicuramente Rafael Leao. L'MVP assoluto delle scorsa stagione rappresenta una vera e propria arma vincente per i rossoneri grazie alla sua tecnica raffinata e alle sue caratteristiche fisiche che lo rendono uno dei giocatori più veloci del nostro campionato. Proprio per questo le condizioni del portoghese rappresentano un elemento fondamentale per il cammino in Champions dei rossoneri.
Leao è stato costretto a uscire dal campo dopo soli 10 minuti dal fischio d'inizio di Milan-Lazio a causa di un'elongazione all'adduttore della coscia destra. Nonostante le cure tempestive e all'avanguardia offerte dalla società rossonera, che nelle scorse ore hanno permesso al giocatore di mettere i tacchetti sul campo di allenamento per effettuare un lavoro personalizzato, il classe 1999 molto probabilmente non sarà a disposizione di Stefano Pioli per la semifinale di andata contro l'Inter.
Il portoghese vorrebbe scendere in campo ma lo staff medico non sembrerebbe intenzionato a concedergli il via libera. Leao è troppo importante per i rossoneri e un eventuale ricaduta vorrebbe dire stagione finita. L'ex Sporting molto probabilmente siederà comunque in panchina per sostenere i proprio compagni.
La probabile formazioni del Milan
La vittoria contro la Lazio ha rilanciato il Milan in ottica quarto posto. Una vittoria importante non solo per la classifica ma anche per il morale dopo il brutto pareggio interno con la Cremonese. Contro i biancocelesti la squadra di Pioli è apparsa concentrata e in buona forma fisica come dimostra la splendida rete di Theo Hernandez dopo una galoppata di 80 metri.
La formazione che affronterà l'Inter dovrebbe essere molto simile a quella vista nell'ultima giornata di campionato. Stefano Pioli dovrebbe scendere in campo con il 4-2-3-1. Maignan tra i pali dietro al quartetto difensivo composto da Calabria, Kjaer, Tomori e Theo Hernandez. In mediana la coppia Krunic-Tonali. Trequarti offensiva composta da Brahim Diaz, Bennacer e Saelemaekers, che prenderà il posto dell'infortunato Leao, a sostegno di Oliver Giroud.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Krunic, Tonali; Brahim Diaz, Bennacer, Saelemaekers; Giroud. All. Pioli
La probabile formazioni dell'Inter
L'Inter si trova forse nel suo periodo di massima forma: 4 vittorie nelle ultime 5 partite di campionato con ben 14 gol segnati e soltanto 2 reti subite.
Inzaghi avrà a disposizione tutti i giocatori fatta eccezione per Robin Gosens che ritornerà tra i disponibili nella prossima di campionato contro il Sassuolo dopo l'infortunio alla spalla rimediato lo scorso 30 aprile durante Inter-Lazio. Il tecnico piacentino scenderà in campo con il consueto 3-5-2. In attacco partirà titolare la coppia formato europeo composta da Dzeko e Lautaro, con Lukaku pronto a subentrare nel secondo tempo. A centrocampo ballottaggio tra Calhanoglu e Brozovic per una maglia dal primo minuto affianco a Barella e Mkhitaryan, con il croato leggermente in vantaggio. Sugli esterni confermati Dumfries e Dimarco. In difesa ci saranno i soliti Darmian, Acerbi, Bastoni posizionati davanti a Onana.
INTER (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Mkhitaryan, Dimarco; Dzeko, Lautaro Martinez. All. Inzaghi