Intervistato da Tuttocagliari.net, l'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti ha condiviso la propria soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato dalla Juventus riguardo all'assegnazione dello scudetto all'Inter nel 2006 in relazione alla vicenda Calciopoli.
L'allora Presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli ha dimostrato la propria contrarietà in merito alla sentenza del Cds dato che secondo lui anche l'Inter era coinvolta nella vicenda: di tutt'altro tenore ovviamente il parere espresso da Moratti che in chiusura di intervento ha tenuto a rilasciare un commento anche su uno degli ultimi acquisti della sua Inter, quel Marko Arnautovic che già lui aveva avuto in squadra ai tempi del Triplete.
Massimo Moratti: 'Siamo fieri'
"Mi auguro proprio di sì. Ormai questa vicenda è venuta un po’ a noia, per cui spero che si tratti davvero dell’ultimo capitolo. Certamente siamo molto fieri di questa ennesima conferma dello scudetto 2006" ha dichiarato l'ex Presidente dell'Inter commentando la decisione assunta dal secondo organo di Giustizia amministrativa che dovrebbe aver scritto la parola fine sulla vicenda.
Negli anni l'Inter ha sempre mantenuto la propria posizione, 'difendendo' la decisione assunta all'epoca dalla Federazione che data la gravità dei fatti contestati alla Juventus optò per l'assegnazione del titolo all'Inter. Un titolo che i nerazzurri hanno sempre fieramente rivendicato e che adesso nessuno potrà più, giudiziariamente parlando, mettere in discussione.
Massimo Moratti ha parlato anche dell'acquisto di Arnautovic
Oltre a discutere della controversa vicenda legata allo scudetto 2006, Moratti ha toccato anche altri argomenti parlando in particolare della campagna acquisti portata avanti dall'Inter: "A mio parere quello di Arnautovic è stato un acquisto stupendo - ha esordito - Poi a me fa particolarmente piacere perché Marko faceva parte del gruppo del Triplete e già allora era un ragazzo pieno di classe e di capacità tecniche. Successivamente si è espresso molto bene in Inghilterra e oggi, tornato all’Inter, può risultare utilissimo. Magari c’è bisogno anche di un ulteriore elemento per completare il reparto offensivo, in vista della serie A, della Champions League e della Coppa Italia.
L’Inter, del resto, ha il dovere di tenere alta la propria bandiera in tutte e tre le manifestazioni".
Ulteriore elemento che arriverà a momenti dato che il club ha finalizzato la cessione in prestito di Joaquin Correa e che presto dovrebbe ufficialmente annunciare il sostituto, ovvero Alexis Sanchez.