L'ex calciatore Massimo Brambati immediatamente dopo la fine del calciomercato estivo ha condiviso la sua valutazione sul mercato effettuato dalle squadre italiane durante un'intervista a Tmw Radio nella trasmissione "Maracanà".
L'agente sportivo in particolare ha attribuito un voto al di sopra della sufficienza alla Juventus e ha espresso alcune opinioni sul coinvolgimento di Cristiano Giuntoli e il ruolo di Massimiliano Allegri nella squadra.
L'agente sportivo Brambati ha parlato del calciomercato estivo della Juve
"Alla Juve do 6,5 perché penso che Giuntoli abbia lavorato con una sola mano perché l’altra ce l’aveva legata", sono queste le dichiarazioni di Massimo Brambati sul calciomercato portato avanti dalla Juventus.
Secondo Brambati infatti Giuntoli ha dovuto rispettare determinate regole della società bianconera, che non gli avrebbero permesso di esprimersi in piena autonomia: "Se avesse fatto quello che avrebbe voluto, Allegri sarebbe andato via in favore di un altro allenatore".
Si tratta peraltro di un argomento affrontato da Brambati anche in alcune interviste precedenti, nelle quali aveva fatto riferimento ad Antonio Conte.
Brambati su Massimiliano Allegri e Antonio Conte
In un'intervista di qualche giorno fa Massimo Brambati aveva parlato anche della situazione del tecnico alla Juventus.
L'agente sportivo aveva in particolare affermato che Massimiliano Allegri nei mesi scorsi avrebbe chiesto 32 milioni di euro lordi per lasciare la società bianconera e rescindere il contratto.
Una presunta richiesta che evidentemente non ha agevolato l'eventuale cambio di allenatore da parte della società bianconera.
Su Antonio Conte invece Brambati aveva sottolineato che avrebbe accettato di allenare la Juventus senza pretendere molto dal punto di vista economico dello stipendio.
Il futuro della panchina della Juventus
La Juventus è attesa da una stagione importante che dirà molto anche sul futuro professionale di Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera. Il tecnico ha un contratto fino a giugno 2025 con la società, ma non è da scartare la possibilità di un cambio di panchina al termine di questa stagione se i risultati dovessero essere al di sotto delle aspettative.
In tal caso i nomi che circolano sono gli stessi che sono rimbalzati sulle cronache all' inizio di questa estate, ossia Igor Tudor e Antonio Conte.