Nelle scorse ore i due ex allenatori Arrigo Sacchi e Fabio Capello hanno analizzato quelli che potrebbero essere gli sviluppi tattici del big match tra Lazio ed Inter: secondo Sacchi, la Lazio non dovrebbe impostare la gara sulla fisicità ma bensì palleggiare per far uscire gli uomini di Simone Inzaghi. Per Capello invece, i nerazzurri dovrebbero stare attenti a non regalare spazi ai rapidi calciatori biancocelesti, affrontando la gara dell'Olimpico come se fosse una finale.
Sacchi: 'L'Inter troppo più forte della Lazio dal punto di vista atletico: Sarri dovrà impostare una gara di palleggio'
"I nerazzurri sono una Ferrari, dal punto di vista atletico. La Lazio, invece, è una Cinquecento" cosi ha presentato Arrigo Sacchi ai microfoni della Gazzetta dello Sport la sfida che vedrà contrapporsi questa sera Lazio ed Inter. L'ex allenatore, restando sulla gara dell'Olimpico ha poi aggiunto: "Quindi non si deve mettere la sfida sul piano fisico: bisogna palleggiare, muoversi, scambiarsi di ruolo, sovrapporsi, attaccare gli spazi con i tempi giusti. La Lazio si dispone col classico 4-3-3: serve rapidità nell’impostazione e nelle verticalizzazioni". Sacchi, parlando dal punto di vista di Maurizio Sarri, ha poi sottolineato come la Lazio non dovrà mai lasciare i difensori uomo su uomo contro i due attaccanti dell'Inter.
Quest'ultimi, secondo Sacchi, sono troppo pericolosi per essere marcati individualmente e per arginarli i biancocelesti dovranno anticiparli costantemente senza dargli quella profondità di campo che potrebbe essere letale per la squadra capitolina. Inoltre, stando alle parole di Sacchi, gli uomini di Maurizio Sarri dovrebbero impostare una gara sul palleggio come fece la Real Sociedad nella partita di Champions League giocata a San Siro, sbagliando il meno possibile e cercando di far correre l'Inter a vuoto.
Inter, Capello: 'Fossi in Inzaghi mi preoccuperei del palleggio della Lazio e non gli lascerei spazi da attaccare'
Anche l'ex allenatore Fabio Capello ha parlato alla Gazzetta della sfida tra Lazio ed Inter, osservandola però da punto di vista di Simone Inzaghi: "Fossi in Inzaghi, mi preoccuperei del loro palleggio di qualità quando si va in pressione.
L’Inter deve stare attenta a non scoprirsi, a non concedere spazio per le ripartenze: la Lazio ha giocatori veloci e molto abili in campo aperto, quindi bisogna attaccare con intelligenza, restare sempre ben posizionati, corti e aggressivi". Capello ha poi sottolineato come l'Inter dovrà affrontare la gara contro la Lazio interpretandola con una concentrazione paragonabile ad una finale. Questo perché prendendo punti all'Olimpico i nerazzurri potrebbero distaccarsi dalla Juventus, che nella serata di venerdì è inciampata contro il Genoa pareggiando per 1 a 1.