La Juventus attraversa uno dei momenti più delicati della sua stagione, certificato da un dato che pesa come un macigno: in campionato, la vittoria manca ormai da oltre un mese. Un digiuno lungo e inusuale per la storia bianconera, che rischia di incidere non solo sulla classifica ma anche sulla fiducia dell’ambiente. L’ultimo successo risale infatti al primo febbraio, quando la squadra guidata da Luciano Spalletti si impose con autorità sul campo del Parma per 4-1, mostrando solidità, brillantezza offensiva e una gestione del match mai realmente in discussione.
Da quel giorno, però, la Juventus ha smarrito la via dei tre punti, inciampando in una serie di risultati negativi che hanno frenato parzialmente la corsa verso le zone nobili della classifica.
Tra pareggi amari e sconfitte pesanti: un febbraio da dimenticare
Il primo campanello d’allarme è suonato l’8 febbraio, nel pareggio per 2-2 contro la Lazio. Una gara nella quale la formazione allenata da Maurizio Sarri ha più volte sfiorato il colpo del KO, mettendo in seria difficoltà i bianconeri, salvati solo nel finale dal gol di Kalulu. Il 14 febbraio è poi arrivato lo stop più discusso, quello di San Siro contro l’Inter, vittoriosa per 3-2 al termine di una partita nervosa e segnata da polemiche arbitrali, in particolare per la simulazione di Alessandro Bastoni che costò il rosso a Kalulu e infiammò il post gara.
Ancora più sorprendente è stata la sconfitta del 21 febbraio allo Stadium contro il Como di Cesc Fabregas, capace di imporsi con un secco 2-0 senza dover nemmeno forzare eccessivamente i ritmi. Un risultato che ha acceso ulteriori interrogativi sulla tenuta mentale e tattica della Juventus.
Il 3-3 con la Roma e l’occasione Pisa per voltare pagina
L’ultimo capitolo di questo periodo complicato è stato il pareggio per 3-3 sul campo della Roma di Gian Piero Gasperini. Un risultato accolto quasi come una vittoria per come è maturato, con il gol del definitivo pareggio di Gatti arrivato in pieno recupero, quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile. Un punto che ha ridato un minimo di fiducia, ma che non cancella un dato di fatto: la Juventus continua a non vincere.
Ecco perché la prossima sfida allo Stadium contro il Pisa assume un’importanza capitale. Davanti al proprio pubblico, i bianconeri avranno l’occasione ideale per interrompere il digiuno, rilanciarsi in classifica e provare a scacciare le nubi che si sono addensate su una stagione che finora ha regalato poche soddisfazioni.