Nelle scorse ore il giornalista sportivo Paolo Bargiggia ha parlato a TV Play della partita vinta dall'Inter per 1-0 contro la Juventus, puntando il dito sulle scelte poco coraggiose del tecnico bianconero Massimiliano Allegri. Molto simile è stato anche l'intervento dell'ex calciatore Alessio Tacchinardi, che a Radio BiancoNera ha confessato di essere rimasto deluso dalla carenza di idee mostrate da Allegri.
Bargiggia su Allegri: 'Ha mostrato come sempre poco coraggio, non ha dato una sola idea fantasiosa alla squadra'
Il giornalista sportivo Paolo Bargiggia è intervenuto ai microfoni di TV Play per parlare del derby d'Italia vinto dall'Inter per 1-0 contro la Juventus, concentrandosi sugli errori commessi da Massimiliano Allegri: "Allegri, ancora una volta, ha dimostrato di essere poco coraggioso.
Questa gara era fondamentale per la Juve se voleva continuare a sognare lo Scudetto. Doveva fare cambi più coraggiosi quando era sotto, ma ha fatto sostituzioni cambi prevedibili. Non c’è mai stata un’idea fantasiosa da questo tecnico e se fossi un tifoso della Juve sarei arrabbiato con il mio allenatore".
Bargiggia ha poi continuato a parlare nello specifico della Juventus, sottolineando come i bianconeri non abbiano perso contro l'Inter per un risultato più ampio solo grazie alla concentrazione dei difensori e ai "miracoli" fatti da Szczesny in porta.
Il giornalista, parlando poi del futuro di Allegri, ha rivelato come la Juventus non sarebbe cosi convinta di continuare con il toscano nei prossimi anni.
Diversa invece per Bargiggia apparirebbe essere alla Continassa la situazione intorno a Rabiot, centrocampista francese che i massimi dirigenti del club piemontese vorrebbero trattenere a Torino.
Tacchinardi non fa sconti ad Allegri: 'Da lui mi aspettavo più coraggio e più idee'
Anche l'ex calciatore - a Radio BiancoNera - Alessio Tacchinardi ha parlato di Inter-Juventus, focalizzandosi su Allegri e sulle scelte fatte dal tecnico toscano: "Ci metto poco a criticare Allegri, ma sta facendo una stagione importante. Ieri mi aspettavo più coraggio, più idee, ma sulle sue scelte posso dire poco. Chiesa, per esempio, avrebbe potuto essere decisivo per questa Juve, ma evidentemente non stava bene e nessuno come l'allenatore sa cosa è meglio fare in questi casi.
Hanno steccato tutti, punto".
Poi l'ex centrocampista, parlando della ripartenza che la Juventus dovrà ora effettuare dopo lo stop di San Siro, ha evidenziato come i bianconeri dovranno essere bravi a mantenere l'ambiente compatto, senza perdere quegli stimoli necessari per combattere fino all'ultima giornata con l'Inter per lo scudetto.