La Juventus starebbe valutando il prestito con diritto di riscatto di Antonio Silva. Complici alcune incomprensioni tra le parti, i rapporti tra il difensore portoghese e il Benfica sarebbero ai minimi storici e una sua cessione nel mercato di gennaio è un'ipotesi che con il passare del tempo starebbe prendendo sempre più corpo. A rendere scontento Antonio Silva della sua avventura sportiva a Lisbona ci sarebbe l’ennesima panchina in Primeira Liga e pare la poca considerazione che il tecnico del Benfica Bruno Lage ha nei suoi confronti.

Antonio Silva non sarebbe una prima scelta per Bruno Lage

La quinta panchina consecutiva potrebbe rivelarsi fatale per i rapporti tra Antonio Silva e il Benfica. Con l’allenatore delle Aquile Bruno Lage orientato molto spesso a schierare in difesa la coppia Otamendi-Araujo nel ruolo di centrali, lo spazio a disposizione di Antonio Silva si starebbe riducendo in maniera esponenziale, con il rischio per il giocatore di perdere anche quello in nazionale. Scontento della poca considerazione, secondo alcune indiscrezioni il difensore lusitano avrebbe già dato mandato al suo rappresentante Jorge Mendes di valutare eventuali nuove soluzioni per tornare a giocare con continuità con l’agente che si sarebbe già mosso in tal senso.

Cristiano Giuntoli starebbe lavorando al prestito di Antonio Silva

Con Gleison Bremer e Juan Cabal infortunati, l’esigenza della Juventus è di puntellare quanto prima la difesa per il prosieguo della stagione, con la società bianconera che avrebbe individuato nel giovane difensore portoghese un profilo valido su cui puntare anche per il futuro.

Sulla base dell’esperienza che ha portato Francisco Conceição dal Porto alla Juventus, Giuntoli e Mendes starebbero cercando di porre le basi di un eventuale accordo tra la società bianconera e il Benfica per il prestito con diritto di riscatto anche oneroso fissato a luglio di Antonio SIlva. Operazione di mercato che consentirebbe alla società bianconera di valutare con calma il giovane difensore e al Benfica d'incassare subito qualche milione di euro dalla cessione del giocatore.

Il cartellino di Antonio Silva viene valutato 40 milioni di euro dal Benfica

Nonostante la clausola di rescissione da 100 milioni di euro presente nel contratto del giocatore, a oggi Antonio Silva potrebbe lasciare il Benfica a fronte di un’offerta pari a 40 milioni di euro circa. Cifra piuttosto alta per la Juventus ma congrua per il cartellino del difensore. Tuttavia, il mercato di gennaio della società bianconera non sarebbe solo improntato sui colpi in entrata. Infatti, per finanziare la campagna acquisti di gennaio, Giuntoli potrebbe sacrificare alcuni giocatori che per vari motivi non farebbero più parte dei piani futuri della Juventus. Tra questi ci sarebbe Nicolò Fagioli. Il cartellino del centrocampista azzurro, già accostato in questi giorni a Napoli e PSG, viene valutato 25 milioni di euro circa. Soldi che oltre a generare un'ottima plusvalenza, potrebbero essere reinvestiti anche sul cartellino di Antonio Silva.