Secondo quanto riportato su Sportitalia dal giornalista Giovanni Albanese, il tecnico della Juventus Thiago Motta avrebbe terminato i jolly a propria disposizione e quindi adesso non può più mancare gli obiettivi prefissati dalla società.
Il giornalista Fabio Ravezzani ha invece criticato le parole spese dall'italo brasiliano nella conferenza stampa alla vigilia di Cagliari.
Albanese parla chiaro: 'Thiago Motta ha terminato i jolly e questo perché è stato messo nelle migliori condizioni'
"Thiago Motta ha terminato i jolly alla Juventus": così inizia l'editoriale scritto sulle pagine di Sportitalia.com da Giovanni Albanese.
Il giornalista ha proseguito nella sua analisi spiegando: "Ha finito i jolly non perché al club mancheranno gli introiti che avrebbe incassato giocando almeno la gara degli ottavi, ma perché finora è stato messo nelle condizioni di fare tutto ciò che ha ritenuto opportuno per sviluppare la strategia con cui avrebbe dovuto garantire gli obiettivi prefissati a inizio stagione".
Albanese ha continuato nella disamina sottolineando come il club bianconero abbia intrapreso un percorso nuovo che sin dall'inizio dell'annata è stato minato da diverse difficoltà, come gli infortuni che hanno colpito la squadra. Per il giornalista questi incidenti di percorso non sono mai stati cavalcati da Motta che però allo stesso tempo ha mancato il bersaglio in tutti quegli appuntamenti che avrebbero permesso alla formazione bianconera di effettuare uno step di crescita.
La doppia eliminazione in Supercoppa e in Champions League sono dunque stati per Albanese gli ultimi passi falsi che si potrà permettere un tecnico che in termini economici è costato caro alla Juventus, che ha dovuto rinunciare agli introiti di entrambe le competizioni.
Proprio per questo il quarto posto appare fondamentale per la società bianconera che secondo il giornalista vorrà inoltre vedere una crescita oggettiva della squadra da qui fino al termine della stagione. Se questo non dovesse accadere, per Albanese non si potrebbe escludere un addio prematuro del tecnico rispetto al contratto di tre anni firmato a luglio.
Della Juventus e della ferrea convinzione di Motta di aver fatto le scelte giuste sia col Psv che con i precedenti avversari affrontati ha scritto su X il giornalista Fabio Ravezzani: "Il discorso di Motta in realtà non fa una grinza.
Ma la domanda è: cosa intende per strada giusta? Una squadra che va peggio di un anno fa, non ha ruoli fissi e gioca bene solo un tempo su due, una serie di calciatori emarginati o cacciati? Questa sarebbe per lui la strada giusta?".