Secondo quanto riferito da Giovanni Capuano su X, l'eventuale quarto posto in classifica della Juventus potrebbe non bastare a Thiago Motta per essere riconfermato l'anno prossimo. Capuano ha poi scritto dell'ennesimo passo falso del Milan e del caso della bestemmia pronunciata da Lautaro Martinez.
Capuano: 'A Motta non basterà più il quarto posto per garantirsi il proseguimento del progetto'
Il giornalista Giovanni Capuano ha scritto un messaggio sul proprio account X nel quale rivela quello che potrebbe essere il futuro di Thiago Motta: "Juventus a rapporto dopo la figuraccia contro l'Empoli, società a proprietà hanno espresso ai giocatori il malumore per la brutta figura e i risultati della stagione.
A Thiago Motta non basterà il quarto posto per garantirsi il proseguimento del progetto, dovrà dimostrare di avere la squadra in pugno e far vedere negli ultimi tre mesi dei reali miglioramenti".
Capuano ha precisato: "La Juventus pubblicamente ha ribadito la fiducia nel tecnico, ma c'è delusione per l'andamento della stagione e il quarto posto diventa l'obiettivo minimo da raggiungere. Conta, però, anche il modo: servono progressi visibili altrimenti non si può escludere alcuno scenario".
Il giornalista si è poi focalizzato sul Milan e sulla complessa scalata dei rossoneri a un posto per l'Europa che più conta: "La corsa alla Champions League del Milan finisce a Bologna e non è detto sia immeritato.
Ennesima partita segnata da una disattenzione difensiva che costa la sconfitta. Il quarto posto della Juventus dista otto punti (più scontro diretto a favore dei bianconeri) con 12 giornate da giocare. Troppi".
Infine Capuano ha scritto sulle nuove indagini effettuate dalla FIGC sulla presunta bestemmia pronunciata da Lautaro Martinez dopo Juve-Inter: "La Procura ha trovato l’audio della blasfemia dell'argentino. Il giocatore potrà patteggiare una multa ma la vicenda non si concluderà prima di aprile. I tempi si sono allungati perché l’audio non è stato trasmesso nel corso della diretta televisiva, impedendo agli ispettori federali di segnalarlo subito al giudice sportivo per far scattare la squalifica.
Avendo dovuto ricercarlo nel materiale richiesto alle tv e alla Lega si è avviata la procedura che, in teoria e senza accordo, porta al riferimento e a un processo sportivo".
Proprio sul tema di Lautaro Martinez i follower di Giovanni Capuano si sono scatenati: "La cosa grave di questa vicenda non è la bestemmia ma il tentativo di insabbiare tutto, nascondendo l’audio" dice un utente su X. Un altro poi aggiunge: "Dunque Lautaro è un bugiardo perché ha giurato di non aver bestemmiato. Complimenti".