Nelle scorse ore l'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha parlato ai microfoni della trasmissione Calciomercato e riferendosi al possibile erede di Thiago Motta, qualora l'italo brasiliano venisse esonerato dal club bianconero in estate, ha indicato il profilo di Gian Piero Gasperini.

Juventus, Cobolli Gigli: 'Per un ipotetico post Motta vedrei Gasperini come un'occasione'

L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli è intervenuto ai microfoni di Calciomercato e parlando del profilo ideale del prossimo allenatore della Juventus, qualora venisse esonerato Motta a fine stagione, ha detto: "Escludo Mancini perché non lo considero di sangue juventino e quando giocava con le altre squadre si è sempre speso in maniera molto pesante nei confronti del club bianconero.

Escludo anche Tudor perché è un allenatore con le idee molto chiare e decise ma che secondo me non ha la maturità giusta per gestire un simile spogliatoio. Sono invece molto incuriosito da Gasperini, perché è un ottimo tecnico, il suo tipo di gioco è spettacolare e riesce a vitalizzare i suoi giocatori. Quindi fra il piemontese ed il suo spogliatoio c'é sempre comunicazione, che a volte può non essere positiva, ma che comunque non crea un distacco fra le parti. Sarebbe anche ora che questo personaggio così importante, che viene comunque da una Juventus del passato, ritorni. Gli è andata male con l'Inter, ma li c'era di mezzo anche la personalità di Moratti, secondo me Gasperini potrebbe essere un'occasione per la Juventus".

Cobolli Gigli ha poi parlato dell'eliminazione subita dalla Juventus in coppa Italia: "È stata una debacle che ha fatto male anche a me come tifoso, perché per una volta ero convinto che la squadra avrebbe potuto vincere senza grandi difficoltà. Di chi sono le maggiori responsabilità? Credo siano da ripartire fra la squadra e Motta, perché se i giocatori nel primo hanno fatto una partita inguardabile, è anche vero che l'allenatore l'ha preparata proprio male. Poi bisognerebbe anche capire quale è il livello di coesione tra lo spogliatoio ed il tecnico, perché cominciano a spifferare certe voci che non danno Motta in controllo della squadra".

Sulla recente conferma di Motta da parte di Giuntoli ai microfoni di Sky Sport Cobolli Gigli ha infine voluto dire: "Un anno fa, più o meno in questo periodo, il ds aveva dichiarato di voler confermare Allegri e che tutto alla Continassa andava per il meglio.

Nelle scorse ore ha dichiarato che alla Juve si prospetta un futuro roseo e che Motta non è in discussione. Ora come bisogna leggere queste dichiarazioni?".

Juve, come giocherebbe la squadra con Gasperini

Se Gian Piero Gasperini diventasse l'allenatore della Juventus, il suo stile di gioco e le sue tattiche avrebbero un impatto significativo sulla vecchia signora. Il piemontese infatti basa la propria idea di calcio sull'aggressività uomo a uomo per tutto il campo, sfruttando al massimo le corsie e le sovrapposizioni dei quinti nella fase offensiva. Questo riporterebbe la formazione bianconera quasi certamente a scendere in campo con il 3-4-3 o il 3-5-2 che tanto andava di moda negli scorsi anni alla Continassa.