La pesante sconfitta subita contro l’Empoli in Coppa Italia ha lasciato un segno profondo in casa Juventus. L’eliminazione, maturata con una prestazione ben al di sotto delle aspettative, ha generato grande malcontento tra i tifosi e acceso il dibattito sul momento della squadra. Per placare le polemiche e chiarire la posizione del club, Cristiano Giuntoli è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ribadendo il pieno sostegno a Thiago Motta e al progetto avviato in estate.
Il direttore sportivo bianconero ha voluto sgombrare il campo da ogni dubbio sul futuro dell’allenatore: “Il progetto iniziato è importante.
Motta non è in discussione. Ieri è stata una prestazione inspiegabile: siamo arrabbiati e dispiaciuti”. Un messaggio chiaro, che conferma la volontà della società di continuare su questa strada nonostante le difficoltà incontrate nelle ultime settimane.
Parla Giuntoli
Giuntoli ha poi evidenziato come la stagione in corso fosse prevedibilmente complessa, dato il numero di cambiamenti apportati alla rosa e allo staff tecnico: “Come già detto, era un progetto che avrebbe potuto affrontare delle difficoltà. Ma siamo convinti che potremo dare soddisfazioni in futuro”.
Al di là della delusione per l’eliminazione dalla Coppa Italia, la Juventus non può permettersi di fallire l’obiettivo minimo stagionale: la qualificazione alla prossima Champions League.
Questo traguardo è cruciale non solo per una questione sportiva, ma anche per garantire stabilità economica al club. La dirigenza è consapevole di questa necessità e, per questo motivo, ha voluto confrontarsi direttamente con squadra e staff tecnico.
“Stamattina abbiamo parlato alla squadra: loro per primi sono convinti di poter fare di più”, ha dichiarato Giuntoli, confermando che il gruppo è consapevole di dover offrire prestazioni migliori per rispettare le ambizioni del club.
Tifosi delusi, serve una reazione
L’ambiente juventino, però, è sempre più sfiduciato. Negli ultimi anni la tifoseria ha dovuto affrontare stagioni difficili e avare di soddisfazioni, e la sconfitta contro l’Empoli ha ulteriormente alimentato il malcontento.
Dopo la fine della sfida contro l’Empoli, l’Allianz Stadium ha risuonato di fischi e contestazioni, un segnale chiaro del disappunto della piazza.
Ad oggi, il quarto posto in campionato rappresenta l’unica magra consolazione, ma alla Juventus non può bastare. La squadra è chiamata a una reazione immediata per evitare che il malcontento si trasformi in una crisi irreversibile. Servono risposte concrete sul campo, una crescita costante e una maggiore continuità nei risultati. Solo così il progetto Motta potrà consolidarsi e restituire ai tifosi la fiducia perduta.