L’eliminazione dalla Champions League brucia ancora in casa Juventus. La sconfitta contro il PSV Eindhoven ha lasciato ferite profonde e ha acceso un’ondata di critiche nei confronti di Thiago Motta, indicato da molti come il principale responsabile della debacle europea. Tra le voci più autorevoli, quella di Marco Tardelli si è fatta sentire con particolare forza. L’ex centrocampista bianconero, nel suo editoriale su La Stampa, non ha risparmiato il tecnico italo-brasiliano: “Caro Thiago, facci almeno intravedere la fine del tunnel.
Non vediamo l’ora”m
Le parole di Marco Tardelli sulla situazione dei bianconeri
Il progetto lanciato la scorsa estate sotto la guida di Thiago Motta non sta portando i risultati sperati. La Juventus, fin dall’inizio del campionato, non è mai riuscita a imporsi come una reale candidata allo scudetto e ben presto la continuità di rendimento è venuta meno anche nelle competizioni europee. Le prestazioni altalenanti hanno evidenziato limiti tattici e una gestione del gruppo che ha sollevato più di un dubbio.
In queste ore Marco Tardelli ha messo in luce uno degli aspetti più discussi della stagione: la costante rotazione della formazione titolare. “35 formazioni diverse in 37 partite non sono un biglietto da visita ideale.
Giocatori fuori ruolo che non riescono a ritrovarsi, che non hanno un capitano”, ha scritto l’ex campione del mondo. Questo continuo cambiamento avrebbe infatti minato le certezze della squadra, creando confusione e limitando la crescita di un’identità di gioco chiara e riconoscibile.
Intanto anche il malumore tra i tifosi è palpabile. Dopo anni di difficoltà, i sostenitori juventini si aspettavano una stagione di rilancio, ma si trovano ancora una volta di fronte a una squadra che fatica a imporsi nei momenti decisivi. “I tifosi sono stufi di questa incredibile serie di errori”, ha aggiunto Tardelli.
Ora Motta non può più sbagliare
Ora, dopo l’eliminazione dalla Champions, la Juventus deve concentrare tutte le proprie energie sul campionato e sulla Coppa Italia.
La qualificazione alla prossima edizione della Champions League è un obiettivo imprescindibile, sia per motivi economici che sportivi, mentre l'eventuale vittoria della Coppa Italia rappresenterebbe l’unica possibilità concreta di alzare un trofeo stagionale, in attesa del Mondiale per Club previsto per l'estate.