"Chi ha insultato Motta, i dirigenti e la squadra non è degno di tifare Juventus e dovrebbe come minimo chiedere scusa. Adesso abbiate almeno il pudore di non salire in fretta sul carro di chi ha vinto e potrebbe cominciare a vincere quando conta davvero": ad essersi espresso in questi termini nelle ultime ore è stato il giornalista ed esperto di calciomercato Paolo Bargiggia, che dopo il successo dei bianconeri contro l'Hellas Verona (2-0) ha voluto commentare la contestazione espressa dai supporter sia prima che durante il match.

La vittoria contro l'Hellas Verona arriva in un clima surreale

Chiaro il riferimento del giornalista all'assordante silenzio in cui è stata giocata ieri sera Juventus vs Hellas Verona: nessuno dei tifosi bianconeri ha mai cantato o supportato la squadra, eccezion fatta per il finale di gara, quando la squadra di Thiago Motta ha trovato per due volte la via della rete.

Prima con Thuram e poi con Koopmeiners.

La protesta 'silenziosa' del match di ieri sera ha fatto seguito a quella ben più rumorosa andata in scena fuori dal JHotel due sere fa, quando un centinaio di tifosi ha esposto striscioni contro società, giocatori e allenatore cantando anche cori offensivi indirizzati al tecnico bianconero.

Pace fatta dopo la vittoria sull'Hellas? Ancora presto per dirlo, ma il termometro del tifo bianconero è di certo tornato a scaldarsi al fischio finale del match contro gli scaligeri. Sì, perchè adesso la Juventus ha soltanto 3 punti dall'Atalanta terza e viaggia con 5 e 6 punti di ritardo da Napoli e Inter, cosa che ha reso di fatti possibile un suo rientro nella corsa scudetto.

In questo senso sarà forse ancora più importante la gara di domenica prossima, quando a Torino arriverà proprio l'Atalanta di Gian Piero Gasperini.

Juventus in campo contro l'Atalanta per il 'sorpasso'

Il match contro la Dea è in programma per domenica 9 marzo all'Allianz Stadium di Torino con inizio fissato alle 20:45.

I bianconeri hanno adesso 52 punti in classifica e in caso di successo aggancerebbero proprio l'Atalanta, di fatto sorpassandola per effetto del risultato dell'andata.

Nel match giocato al Gewiss Stadium la Juventus ha infatti pareggiato per 1-1 (al vantaggio firmato al 54' da Kalulu ha risposto al 78' Retegui), ecco che in caso di vittoria sarebbe a pari punti ma comunque davanti in graduatoria per effetto degli scontri diretti (4 punti in 2 partite per la Juventus, uno soltanto per l'Atalanta).